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Milano

Presentato oggi in Camera di commercio a Milano il rapporto e-commerce in Italia, curato dalla Casaleggio Associati. “La crescita dell’e-commerce rimane a doppia cifra anche per lo scorso anno. Il fatturato complessivo delle vendite online è stimato in 31,7 miliardi di Euro, con un incremento del 10% sul 2015. L’e-commerce italiano sta entrando in una fase di maturazione e consolidamento.

IMPRESE-LAVORO.COM - Milano – E’ Danilo Galvagni, segretario della Cisl milanese a valutare il rapporto sull’e commerce della Casaleggio Associati come “un contributo per comprendere il fenomeno”. “La fotografia sulle trasformazioni anche traumatiche nel mercato distributivo, nel commercio e nei servizi grazie agli strumenti della rete – presentato oggi in Camera di commercio dalla Casaleggio Associati - deve indurre chi ha responsabilità nel mondo produttivo e del lavoro ad una profonda riflessione. Un cambio di regime che può mettere in primo piano anche aspetti positivi. Molte attività commerciali di strada saranno costrette a chiudere o trasformarsi, il fatturato complessivo delle vendite online è stimato in 31,7 miliardi di Euro, con un incremento del 10% sul 2015, nel mondo ma anche in Italia si sta verificando una fase di maturazione e consolidamento. Vanno rivedute e corrette anche le forme di finanziamento pubblico dell’innovazione. Le aziende di e-commerce in Germania, Francia, UK e Spagna ricevono finanziamenti dell’ordine di centinaia di milioni di euro. In Italia di norma non si superano i 5 milioni di euro. “Se questo tema non verrà affrontato l’e-commerce italiano sarà sempre più straniero”, ammette la ricerca. Come sindacato dei lavoratori con una spiccata attenzione ai servizi e all’innovazione, credo sia utile aprire un confronto anche per adeguare gli strumenti formativi dei giovani. Noi ci siamo”. 

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