La difesa di Andrea Sempio passa al contrattacco dopo la chiusura dell’inchiesta notificata lo scorso 7 maggio dalla Procura di Pavia nell’ambito del nuovo filone investigativo sull’omicidio di Chiara Poggi. Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia stanno ultimando sei consulenze tecniche che verranno depositate all’inizio della prossima settimana, nei termini previsti dal codice dopo l’avviso di conclusione delle indagini.
Il materiale difensivo punta a smontare gli elementi raccolti dagli inquirenti, a partire dai cosiddetti “soliloqui” registrati in auto e finiti al centro del dibattito mediatico e investigativo delle ultime settimane. L’avvocato Cataliotti ha spiegato che la difesa allegherà una memoria con numerosi screenshot di contenuti online: “Abbiamo predisposto ai fini del deposito una breve memoria con allegati gli screenshot delle pubblicazioni, dei forum, dei video, dei vari podcast o trasmissioni o dibattiti sui social forum da cui Andrea ha attinto per quei soliloqui oppure quei dialoghi che non presentavano dunque nulla di inedito”. Secondo la linea difensiva, dunque, quelle frasi non rappresenterebbero confessioni o elementi spontanei legati al delitto, ma riferimenti e rielaborazioni di contenuti ascoltati o visti online.
Dalle impronte all’audio in auto: cosa contengono le perizie della difesa di Sempio
Tra le consulenze che saranno depositate figurano una relazione medico-legale sulle cause e sui tempi del decesso di Chiara Poggi, una consulenza antropometrica sulle impronte attribuite all’assassino e una perizia fonica destinata a ripulire e analizzare gli audio dei dialoghi registrati in auto. Previsti anche approfondimenti sulla genetica, sulla dinamica dell’evento omicidiario e sulle scarpe e le impronte repertate sulla scena del crimine. La strategia dei legali di Sempio sembra orientata a contestare in maniera sistematica il quadro accusatorio costruito dalla Procura di Pavia. Al vaglio ci sarebbe inoltre la possibilità di chiedere un interrogatorio per il loro assistito, che continua a dichiararsi completamente estraneo all’omicidio. Le consulenze, trattandosi di atti di parte, dovranno poi essere eventualmente valutate e sostenute nel corso di un eventuale processo.
Lo scontro tra De Rensis e Stefania Cappa
Sul fronte parallelo della vicenda si accende intanto anche lo scontro tra Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, e Stefania Cappa, una delle gemelle Cappa. Secondo quanto emerso, Stefania Cappa avrebbe presentato una denuncia alla Procura di Milano per istigazione a delinquere nelle forme della diffamazione e della calunnia. Intervistato dalla Rai, De Rensis ha dichiarato: “Dopo la notizia della riapertura delle nuove indagini su Garlasco, oggi per me è il giorno più bello nell’ultimo anno e mezzo, il giorno in cui finalmente si potrà chiarire qualcosa, che poi ognuno interpreterà come vuole, i fatti parlano”. Il legale di Stasi ha inoltre raccontato che, dopo aver assunto la difesa dell’ex bocconiano nel luglio 2022 e aver ricevuto il materiale investigativo dal procuratore aggiunto Mario Venditti su mandato del procuratore capo Fabio Napoleone, sarebbe stato contattato da Stefania Cappa per proporgli la partecipazione come relatore ad alcuni “prestigiosissimi convegni al Coni”.
Il padre di Sempio: “Se registrassero i miei soliloqui in auto…”
Nelle ultime ore sono arrivate anche nuove dichiarazioni dei genitori di Andrea Sempio. Il padre Giuseppe, intervenendo sempre alla Rai, ha difeso il figlio con una battuta amara: “Andrea è un uomo normale. Se uno registrasse i miei soliloqui in macchina…”.
La mamma di Sempio: “Stasi? Non posso dire che sia sicuramente il colpevole”
Più articolato invece il commento della madre Daniela Ferrari, intervistata da Quarto Grado: “Da come vedo le cose adesso, io ti dico sinceramente, non lo posso escludere. Non posso dire che sicuramente Stasi è colpevole. Io mi auguro che si arrivi finalmente a una verità definitiva”.

