L’Italia si prepara a celebrare la quarta edizione della Gelato Week 2026, un evento diffuso che si consolida come il più importante appuntamento itinerante dedicato alla qualità e all’artigianalità del gelato. Dopo il debutto milanese del 2023 e la progressiva espansione degli anni successivi, l’evento raggiunge quest’anno la sua massima estensione, coinvolgendo contemporaneamente undici grandi centri urbani da nord a sud della penisola.
Dal 14 al 19 aprile, le città di Milano, Roma, Torino, Padova, Verona, Bologna, Genova, Firenze, Napoli, Lecce e Reggio Calabria si trasformeranno in un laboratorio del gusto a cielo aperto. Il format, ormai collaudato, prevede la suddivisione delle città in percorsi tematici legati ai quartieri permettendo ai partecipanti di scoprire le eccellenze locali attraverso una mappa digitale interattiva. Dietro le quinte di questo imponente progetto si cela ConGelato, la realtà creativa guidata dai fratelli Zarfati, che si avvale di collaborazioni di prestigio internazionale come il supporto della Carpigiani Gelato University e la partnership con Eataly.
Milano, cuore pulsante e culla del progetto, si conferma epicentro dell’innovazione con ben sei itinerari urbani che attraversano i distretti più iconici: NoLo, Isola–City Life, Porta Venezia–San Babila, Colonne–Washington, V Giornate–Porta Romana e Cairoli–XXII Marzo (Gluten Friendly). Il capoluogo lombardo ospiterà una selezione di oltre 25 gelaterie d’eccellenza, ognuna pronta a presentare gusti in edizione limitata creati appositamente per l’evento. Tra le grandi novità milanesi spicca il percorso interamente dedicato al “Gluten Friendly” e il ricco programma di Gelato Week Experiences presso Eataly Smeraldo, dove masterclass e show cooking sveleranno i segreti del gelato gastronomico e delle sue applicazioni più inedite.
L’accesso all’esperienza è regolato da un sistema di biglietteria trasparente, acquistabile sul portale ufficiale Clappit. I visitatori possono scegliere tra due formule principali: il Biglietto Coppetta a 10 euro, che garantisce una degustazione da due gusti in ogni gelateria del percorso scelto, e il Biglietto Cono, al costo di 14 euro dedicato a chi desidera tre gusti per ogni tappa.
Ma come è nata l’idea di questo dolcissimo progetto? E quali altre sorprese sono previste per la Gelato week 2026? Lo racconta Isaac Zarfati stesso in questa intervista ad Affaritaliani.it Milano:
Com’è nata l’idea originaria di ConGelato?
Siamo quattro fratelli, tutti nati e cresciuti a Milano. L’idea è nata quando io e mio fratello maggiore eravamo ancora studenti universitari. Era il periodo in cui esplodevano realtà come Napoli Food Porn e Instagram stava muovendo i primi passi significativi, prima ancora dell’avvento dei video. Analizzando il mercato, abbiamo notato che non esisteva una pagina verticale dedicata esclusivamente al gelato, almeno a livello di comunicazione diretta al consumatore (B2C). Essendo studenti, abbiamo pensato che il gelato fosse il prodotto perfetto su cui investire: era un’eccellenza italiana non ancora presidiata digitalmente e, a differenza delle cene al ristorante, potevamo permetterci di degustarlo settimanalmente per studio. Abbiamo dedicato un intero anno a mangiare gelato in ogni angolo di Milano, parlando con i gelatieri e studiando il prodotto a fondo. Solo dopo aver compreso realmente le dinamiche del settore e i bisogni delle gelaterie, abbiamo pubblicato il primo post.
Come siete passati poi dalla community digitale alla concezione della “Gelato Week”?
Il primo passo verso la dimensione fisica è avvenuto nel settembre 2022 con un evento chiamato “Milano Congelata”. Avevamo raggiunto una community di circa 10mila follower e volevamo creare un punto di contatto reale. Proponemmo un weekend di degustazioni che riscosse un successo straordinario. Da lì, abbiamo osservato che a Milano esiste una “Week” per ogni settore, dal design alla moda, ma mancava quella dedicata al gelato. Nel 2023 abbiamo quindi lanciato la prima edizione della Gelato Week a Milano per trasformare la nostra community digitale in una presenza fisica costante, con l’obiettivo di svolgere un lavoro culturale importante sul prodotto artigianale. L’anno scorso abbiamo segnato il passaggio da “Milano con Gelato” a “ConGelato”, iniziando l’espansione nazionale che oggi ci porta a coprire l’intera penisola.
Quest’anno la manifestazione coinvolge ben 11 città. Qual è il tema portante di questa edizione 2026
Il tema centrale è il territorio. Ogni gelateria coinvolta nelle 11 città — Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Genova, Verona, Padova, Napoli, Lecce, Reggio Calabria — ha creato un gusto speciale disponibile esclusivamente durante la settimana dell’evento, dedicato alle materie prime locali. Oltre ai tour cittadini, abbiamo introdotto le Gelato Week Experiences: masterclass, degustazioni guidate e show cooking in cinque città diverse. Sarà un’occasione per scoprire il gelato in vesti inedite: da quello gastronomico a quello alcolico. Un momento chiave sarà poi il “Fuori Gelato”, che si terrà il 13 aprile presso la Carpigiani Gelato University. È un evento di apertura che funge da ponte tra il mondo B2B e il grande pubblico. Sarà un villaggio dedicato ai partner con forum di discussione su temi fondamentali, come la normativa sul gelato artigianale e le nuove strategie di comunicazione per le gelaterie. Vogliamo che la Gelato Week sia un’occasione di crescita per tutto il comparto.
Come valuta il percorso fatto finora?
Credo fermamente che stiamo percorrendo la strada giusta. L’entusiasmo dei partner e la risposta del pubblico ci confermano che c’era bisogno di una manifestazione che celebrasse il gelato artigianale rendendolo un evento anche culturale.

