di Fabio Massa
Oggi la coordinatrice cittadina di Forza Italia Rossello ha annunciato che ci sono tre nomi al vaglio degli alleati per la candidatura a sindaco. E subito si è scatenato il tam tam: chi saranno? Alla fine, stante il fatto che in Lega si continua a tenere il punto su Roberto Rasia, i nomi che circolano tra gli alti papaveri azzurri sono tre. Il primo continua ad essere quello di Maurizio Lupi, che alcuni mesi fa si disse non disponibile ma che – stando a rumors – continua a tessere la sua tela. Lo scoglio è sempre lo stesso: far dir di sì a Matteo Salvini. Cosa non semplice, ma i pontieri sono al lavoro. Il secondo nome è quello di Simone Crolla, portato da Gianni Letta come cinque anni fa. Crolla dal 2016 è cresciuto molto, e ha intessuto ottimi rapporti in città e coltivato quelli già presenti Oltreoceano come direttore generale dell’American Chamber. Infine, l’ultimo nome è quello di Riccardo Ruggiero. E’ un nome che Beppe Sala conosce bene. Quasi coetaneo del sindaco, è figlio del diplomatico Renato Ruggero, già alle dipendenze di Fininvest da giovanissimo e – soprattutto – ad di Olivetti, poi di Infostrada, poi di Telecom Italia. E’ proprio qui che incrocia Beppe Sala, ai tempi direttore generale. Pare con alterne vicende. Insomma, i due si conoscono ma di certo non si amano. Ruggero pare abbia dato una disponibilità di massima, anche se sul punto c’è molta incertezza.

