Morte di Aurora Livoli a Milano, c’è un indagato per omicidio: "È un cittadino peruviano". L’uomo incastrato dalle telecamere - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 15:34

Morte di Aurora Livoli a Milano, c’è un indagato per omicidio: "È un cittadino peruviano". L’uomo incastrato dalle telecamere

Autopsia in corso per chiarire le cause del decesso. Un 57enne fermato per tentata rapina è sotto indagine mentre si analizzano video e tabulati

di Giorgio d'Enrico

Morte di Aurora Livoli, c’è un indagato per omicidio: "È un cittadino peruviano". L’uomo incastrato dalle telecamere

È un cittadino peruviano di 57 anni l’uomo ora al centro dell’inchiesta sulla morte di Aurora Livoli, la 19enne trovata senza vita nel cortile di un complesso residenziale in via Paruta, alla periferia nord di Milano. L’uomo era già stato fermato il 30 dicembre per una tentata rapina aggravata avvenuta poche ore prima dell’incontro con la giovane nella metropolitana di Cimiano, e si trova attualmente in carcere. 

Decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza. I filmati analizzati dai carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia Milano Porta Monforte collocano l’uomo accanto ad Aurora nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo. Un elemento ritenuto centrale dagli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Antonio Pansa.

L’aggressione in metro e i precedenti per reati sessuali

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe aggredito alle spalle una ragazza sulla banchina della linea M2, tentando di rapinarla e stringendole il collo per impedirle di chiedere aiuto. La giovane era riuscita a divincolarsi grazie all’arrivo di un treno e all’intervento di alcuni passanti, mentre l’aggressore si dava alla fuga tentando di confondersi tra la folla. L’uomo, irregolare sul territorio italiano e con precedenti anche per reati sessuali, è stato successivamente individuato e arrestato.

L’incontro con Aurora e il percorso verso via Paruta

Nella serata del 28 dicembre, poche ore dopo la tentata rapina in metropolitana, il 57enne avrebbe incontrato Aurora Livoli. La ragazza, originaria della provincia di Latina, si era allontanata da casa all’inizio di novembre e la sua scomparsa era stata denunciata il 10 dicembre.  A indirizzare con decisione le indagini sono stati proprio i video delle telecamere della metropolitana e della zona. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso i due mentre camminavano insieme sul marciapiede, diretti verso il complesso residenziale di via Paruta.

Le immagini mostrano Aurora entrare nel condominio insieme a un uomo - magro, più alto della ragazza, con capelli corti e ricci e un giubbotto scuro - poco prima delle 23. Dopo mezzanotte lui esce da solo, poi rientra e si allontana definitivamente intorno alle 3.30, prendendo una direzione diversa rispetto a quella dell’arrivo.

Autopsia in corso: l’esame decisivo per capire come è morta

Nel frattempo, all’Istituto di Medicina legale di Milano è in corso l’autopsia sul corpo di Aurora. Un passaggio chiave per stabilire con precisione le cause del decesso e l’orario della morte. Presenti all’avvio dell’esame anche i genitori adottivi di Aurora, arrivati con un mazzo di fiori insieme allo zio, che assiste la famiglia anche sul piano legale.

Secondo le prime ipotesi investigative, Aurora potrebbe essere stata strangolata e poi abbandonata nel cortile. Saranno però i riscontri medico-legali a confermare o smentire questa ricostruzione, indicando eventuali segni di violenza compatibili con un’aggressione.

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