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Milano
La figlia di Caprotti truffata: il diamante da 3,5 milioni è un falso
Diamante

La figlia di Caprotti truffata: il diamante da 3,5 milioni è un falso

Un diamante di circa 3 milioni e mezzo di valore sostituito con uno falso: Violetta Caprotti, figlia dello storico fondatore dei supermercati Esselunga, ha presentato una denuncia. L'ipotesi sulla quale stanno lavorando gli inquirenti milanesi è truffa. L'inchiesta è stata aperta mesi fa per arrivare a scoprire chi si è portato via quel diamante di così grande valore. Oggi  negli uffici della Procura di Milano è stata sentita proprio Violetta Caprotti, accompagnata al Palazzo di Giustizia dai suoi legali, come testimone e denunciante.

Caprotti, il giallo del diamante sostituito

Stando a quanto si è potuto ricostruire riguardo ad un'indagine che viaggia sotto traccia almeno dalla primavera scorsa, coordinata dal 'pool truffe' e condotta dalla polizia giudiziaria della Procura, Violetta Caprotti aveva portato il diamante, incastonato in un anello, dal rivenditore nel quale era stato acquistato in passato (un regalo del padre, pare) per far pulire la pietra. I responsabili del negozio, però, l'hanno contattata, quando hanno iniziato a lavorare sul diamante, per dirle che era falsa.

Come riferisce Ansa, l'indagine sarebbe nata proprio da un contenzioso tra Violetta Caprotti e il rivenditore che, tuttavia, ha sempre sostenuto che quel diamante era arrivato in negozio già falso. Gli inquirenti ora stanno indagando per capire quando sia stato sostituito con un 'fake' e da chi. Pare che le uniche certezze in questa vicenda al momento siano due: la figlia di Caprotti possedeva una pietra indubbiamente vera, mentre quella che le è rimasta in mano, ad un certo punto, è un falso. Il fascicolo allo stato risulta a carico di ignoti e si indaga anche per sapere se si sia trattato di una truffa o di un furto.

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