C’è un’Italia che non aspetta che i ragazzi crescano per parlar loro di legalità, giustizia e responsabilità civile. È l’Italia del Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità, promosso dall’Associazione Vittime del Dovere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, giunto alla sua edizione 2025/2026 con un’offerta più ricca che mai.
Esercito, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Marina Militare, Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale: tutte le grandi istituzioni dello Stato scendono in campo — letteralmente — per incontrare migliaia di studenti delle scuole primarie e secondarie della Lombardia.
Non solo aula: esperienze che lasciano il segno
Il cuore del progetto sono gli incontri in presenza, quei momenti in cui un carabiniere in divisa siede accanto a un ragazzo di terza media e gli spiega cosa significa combattere le dipendenze digitali, o un vigile del fuoco racconta cosa prova quando entra in un edificio in fiamme. Appuntamenti già in calendario, come le giornate al Comando dei Vigili del Fuoco di Monza il 23 e 30 marzo, o la visita alla Scuola Militare “Teulié” di Milano il 15 maggio.
Il tutto culminerà nella “Giornata della Legalità” del 16 aprile 2026 al Parco di Monza, aperta all’intera cittadinanza: dimostrazioni, stand tematici e attività interattive in uno degli scenari più suggestivi della Lombardia.
Le sfide del presente, spiegate da chi le affronta ogni giorno
Cyberbullismo, violenza di genere, mafie invisibili, sicurezza urbana, nuove minacce globali: i temi non potrebbero essere più attuali. Ogni modulo didattico è affidato all’istituzione più competente — i Carabinieri parlano di manipolazione e dipendenze, la Guardia di Finanza smonta i meccanismi dell’economia illegale, la Marina Militare racconta di mari e tutela ambientale.
Una novità di quest’anno è l’apertura alle classi IV e V della scuola primaria, con linguaggi semplificati pensati per i più giovani: perché educare alla legalità non ha un’età minima.
Un progetto che vale (anche) una borsa di studio
Gli studenti più creativi potranno trasformare l’esperienza in elaborati e progetti di ricerca: i migliori lavori saranno premiati con borse di studio dal valore complessivo di 3.000 euro. Un riconoscimento concreto per chi saprà fare propri i valori del progetto. Insignito ogni anno della Medaglia del Presidente della Repubblica e sostenuto dal patrocinio di Regione Lombardia e dei Ministeri dell’Istruzione e della Giustizia, il Progetto Interforze è completamente gratuito per le scuole aderenti.
Le iscrizioni sono aperte su www.cittadinanzaelegalita.it o scrivendo a segreteria@vittimedeldovere.it.

