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Milano
Lele Mora: "Rapinato dai rom? Sono stato ingenuo, ora lavoro in Albania"

Milano, Lele Mora: "Rapina? Sono stato ingenuo. Ora lavoro in Albania"

"Sono stato ingenuo". Così Lele Mora, in un'intervista al Corriere della Sera, commenta la notizia della rapina che avrebbe subito in un campo rom di Milano, nel quale sarebbe entrato a maggio con 40mila euro per comprare una partita di bottiglie di champagne. I fatti, però, lui non li ha mai denunciati "perché, come si vede dal risalto che sta avendo questa storia, se faccio un goccio di pipì fuori dal water è come se avessi allagato l’Italia. Avevo paura che il fatto mi si ritorcesse contro".

Chiuse le sue precedenti vicende giudiziarie, l'ex agente dei vip racconta di essere "sono sereno e felice in questo periodo. Faccio ciò che mi piace fare. Lavoro nel mondo della tv. Non in Italia, lavoro per Top Channel in Albania".Lele Mora si sente vittima di un’ingiustizia in Italia? "Ho pagato a caro prezzo quello che non avevo fatto. Ho accettato le pene che mi sono state inflitte. Forse non mi ha aiutato l’essere stato troppo amico di Silvio Berlusconi, che tra l’altro non mi ha più nemmeno risposto al telefono". 

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