A- A+
Milano
Lombardia, centrodestra 'censura' Speranza: Governo paghi danni zona rossa
(fonte Lapresse)

Lombardia, centrodestra 'censura' Speranza: Governo paghi danni zona rossa

Una mozione urgente per censurare le azioni del ministro Roberto Speranza e quantificare il maxi risarcimento che il Governo dovrà erogare ai lavoratori danneggiati dall'errata collocazione della Lombardia in zona rossa. Il documento, firmato da tutti i capigruppo del centrodestra, Roberto Anelli (Lega), Gianluca Comazzi (Forza Italia), Franco Lucente (FdI), Luca Del Gobbo (Noi con l'Italia), Viviana Beccalossi (Misto), Manfredi Palmeri (Polo di Lombardia) e Giacomo Basaglia Cosentino (Lombardia Ideale), è stato discusso nella seduta odierna del Consiglio regionale ed approvata dalla maggioranza

. "L'ordinanza del ministero della Salute che ha confinato la nostra regione in zona rossa - affermano i capigruppo - ha causato danni enormi a milioni di lombardi sulla base di un clamoroso errore di valutazione. Il presidente Fontana ha contestato sin da subito tale classificazione e l'assessore Moratti chiese 48 ore di tempo per un confronto con i tecnici; tale richiesta è stata ignorata dal ministro Speranza".

"Solo dopo il ricorso al Tar da parte di Regione Lombardia - si legge ancora - l'esecutivo è tornato sui suoi passi, sconfessando la sua stessa ordinanza tramite un vergognoso scaricabarile, nel tentativo assurdo di attribuire a Regione le responsabilità dei loro sbagli. Questo Governo, con i suoi errori e le sue menzogne, ha messo in ginocchio milioni di cittadini lombardi. Oggi vogliamo censurare il ministro Speranza per i danni che ha causato alla popolazione, danni che il Governo dovrà ripagare fino all'ultimo centesimo in tempi rapidi. Infine - conclude la nota - per fare emergere la verità su questa sgradevole vicenda, chiediamo un tavolo tecnico tra Governo e regioni per rendere oggettivi e trasparenti i criteri di valutazione con cui vengono definiti i gradi di rischio pandemico, e la conseguente collocazione delle regioni nelle diverse classi di rischio". 

Il Consiglio regionale della Lombardia ha votato quindi la "mozione di censura" nei confronti del ministro della Salute Roberto Speranza e una richiesta di risarcimento danni al governo per "l'errata classificazione" della regione in zona rossa. Il consiglio regionale, con la mozione "si impegna a richiedere al presidente Attilio Fontana di adoperarsi nelle sedi opportune per quantificare e richiedere il ristoro totale dei danni subiti ingiustamente dalle attività economiche lombarde a causa dell'erronea collocazione della Lombardia in zona rossa". La mozione è stata approvata con i voti del centrodestra.

Commenti
    Tags:
    lombardiacentrodestracensurasperanzagovernoristorizona rossaerrore
    Loading...











    A2A
    A2A
    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    i blog di affari
    Covid, non esistono attività non essenziali: aprire è un imperativo
    L'asse Dibba-Casaleggio spaventa il nuovo M5s di Conte
    Porte blindate: il rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia
    Redazione


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.