Lombardia, raddoppiate in un anno le imprese virtuose nella parità di genere - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 18:59

Lombardia, raddoppiate in un anno le imprese virtuose nella parità di genere

La rilevazione di Accredia si concentra sulle aziende che perseguono buone pratiche nell'uguaglianza tra i sessi: +127,8% da luglio 2024 a luglio 2025. Il 24 novembre tappa finale del road show

di Roberto Servio

Lombardia, raddoppiate in un anno le imprese virtuose nella parità di genere

L’ultimo Global Gender Gap Index, pubblicato dal World Economic Forum, mostra un’Italia che si colloca all’85° posto su 148 Paesi del mondo, fanalino di coda tra le democrazie dell’area UE. La performance peggiore riguarda la parità nella partecipazione economica della componente femminile della popolazione dove il nostro Paese scende addirittura al 117° posto, con un calo di 6 posizioni rispetto al 2024. Un antidoto a questa crescente asimmetria lavorativa è la UNI/PdR 125 ossia la prassi di riferimento sul sistema di gestione per la parità di genere. Si tratta di uno strumento concreto, che offre soluzioni reali e tangibili e che definisce una serie di aree da presidiare per ottenere il rispetto dell’eguaglianza tra i sessi nelle aziende e nelle organizzazioni in termini di governance, welfare, possibilità di carriera, equità salariale, tutela del ruolo genitoriale e molti altri aspetti.

Lombardia protagonista del "no-gap"

La diffusione dei “certificati no-gap” sta spopolando in Lombardia: in questa regione, infatti, sono 7708 i siti certificati (luglio 2025). Nello stesso periodo, nel 2024 erano 3394. La crescita è raddoppiata in un anno (+127,8%. Fonte sito Accredia). Osservando la mappa dei siti produttivi regionali a Bergamo erano 270 nel 2024, e 652 nel 2025, a Brescia erano 430 nel 2024 e sono divenuti 919 nel 2025. A Cremona erano 93 e sono divenuti 220 nel 2025, a Lecco son passati da 96 a 202, a Lodi da 48 a 117. La Regione diventa protagonista della tappa conclusiva per il 2025 del road show promosso da UNI Ente Italiano di Normazione, per misurare il divario professionale tra uomini e donne nei territori della Penisola, lunedì 24 novembre a partire dalle 15:30 (Via Sannio 2). Si tratta della conclusione, per il 2025 di una sorta di Giro d’Italia dell’Equità che nel corso dell’anno ha raccolto le pratiche migliori adottate dalle imprese certificate nel nostro Paese in maniera tale da condividerle al fine di adottare modelli di convivenza più equi nel mondo del lavoro, facendole confluire in un Osservatorio nazionale.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO








A2A