Sgomberato uno stabile nel quartiere Lorenteggio a Milano
Questa mattina si è svolto in via Manzano 4, nel quartiere Lorenteggio a Milano, il secondo sequestro dello stabile al piano terra, da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Milano, trasformato in base organizzativa da alcuni ‘antagonisti’.
“Lo sgombero – ha dichiarato l’assessore regionali alle Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini – è un importante passo avanti per ristabilire la legalità nel quartiere. Ringrazio il Comando provinciale dei Carabinieri e tutte le Forze dell’ordine per l’impegno e la determinazione con cui affiancano ogni giorno Regione Lombardia, Aler e il Comune di Milano per la rigenerazione del quartiere”.
L’edificio era già stato sigillato il 13 dicembre in occasione dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare verso 9 militanti accusati di associazione a delinquere finalizzata all’occupazione abusiva diimmobili di proprietà pubblica e resistenza a pubblico ufficiale. Questa mattina all’arrivo dei Carabinieri la struttura era vuota.
“Questi interventi – ha precisato Bolognini – porranno fine a moltissime occupazioni abusive e gli alloggi saranno assegnati agli aventi diritto in graduatoria. Regione Lombardia vuole con determinazione dare nuova vita al quartiere e a tutti gli inquilini regolari, che purtroppo subiscono l’illegalità degli abusivi”.
“Il nuovo intervento dei Carabinieri – ha spiegato Bolognini – si è reso necessario perché dal 13 dicembre i sigilli erano stati violati e questa volta lo stabile sarà murato dai tecnici dell’Aler”.
“Lorenteggio Giambellino – ha aggiunto l’assessore regionale alle politiche sociali – è un quartiere difficile, ma anche ricco di esperienze positive e voglia di rinascere. Da mesi Regione Lombardia è impegnata in un importante Accordo di programma con un impegno di circa 60 milioni di euro che riqualificherà interamente il quartiere, i palazzi più degradati verranno demoliti e saranno creati circa 300 alloggi nuovi, altrettanti saranno invece ristrutturati”.
“Qualcuno crede – haconcluso Bolognini – che occupare casa abusivamente sia un diritto. Regione Lombardia rivendica fortemente la difesa della legalità e sarà sempre al fianco delle Forze dell’Ordine e diAler per lo sgombero delle case occupate abusivamente. Chi giustifica le occupazioni illegali è connivente con chi delinque. Chi occupa un immobile abusivamente, priva di un diritto chi è in graduatoria e in stato di necessità”.
