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Milano
Lotta in Procura, Bruti Liberati chiede la conferma a Milano

Alla scadenza del suo quadriennio da capo della Procura di Milano, Edmondo Bruti Liberati, annunciano ai 'suoi' pm in una lettera che presentera' "nei termini" la richiesta di conferma e, se da un lato si assume "la responsabilita'" delle "insufficienze e degli errori come stimolo per operare per il meglio in futuro", dall'altro rivendica un "bilancio del quadriennio largamente positivo". "A dispetto di qualche piccola, circoscritta polemica degli ultimissimi mesi - scrive con riferimento alla contesa col suo vice Alfredo Robledo sfociata davanti al Csm - l'apprezzamento per l'opera della Procura di Milano nel quadriennio corso e' stato ampio e condiviso e il prestigio indiscusso". "Ma cio' che rileva - insiste - sono i riscontri ottenuti a livello di giudizio, in termini di accoglimento delle richieste e dei tempi di definizione". Infine, affermando di attendere "con piena serenita'" la decisione del Csm sulla sua riconferma, Bruti augura "buon lavoro a tutti noi".

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