A- A+
Milano
M4, modifiche agli scavi. Salvi gli alberi in Argonne
pierfrancesco maran

Via libera della giunta comunale alle varianti per i cantieri di M4, che verranno ora sottoposte al Cipe (Comitato Interministeriale Programmazione Economica). La prima variante riguarda il calaggio nella stazione Tricolore di 2 talpe del diametro di 9,15m che verranno poi estratte nella stazione Solari: inizialmente si prevedeva che un’unica TMB fosse calata ed estratta nella stazione Solari e che avesse un diametro di 6,50m. La modifica comporterà dunque una inversione del senso di scavo rispetto a quanto previsto nel progetto definitivo e consentirà di smaltire la terra delle gallerie non con camion ma con nastri trasportatori, così da ridurre gli impatti dei cantieri sulla viabilità in Lorenteggio e sul verde nelle aree Plebisciti /Indipendenza/Argonne. I materiali di scavo prodotti tra Solari e Tricolore sarann o trasferiti a est, al cantiere del Manufatto Sereni (Forlanini), con nastri trasportatori e carrelli su gomma o rotaia, attraverso  una delle due gallerie di collegamento tra i cantieri.   Dal Manufatto Sereni, il materiale sarà convogliato e recapitato in una nuova area di cantiere, deposito temporaneo per lo smarino, ubicata tra il Campo Logistico di via Cavriana/via Gatto ed il passante ferroviario di Forlanini.  Le talpe provenienti da Tricolore verranno estratte nella stazione Solari, così come quelle di diametro più piccolo provenienti dal manufatto Ronchetto.

La seconda variante riguarda la modifica delle gallerie tra Manufatto Sereni e Manufatto Argonne. Si tratta di una traslazione del tracciato mediamente di circa 10m (punto più distante 18.50m), resa necessaria dal riposizionamento in area più centrale della stazione Argonne che permetterà di salvaguardare entrambi i filari esterni degli alberi lungo il viale.

“Questa delibera è frutto del confronto con cittadini, comitati, associazioni di categoria e tecnici che si è svolto in questi 6 mesi con l’obiettivo di ridurre i disagi legati ai cantieri e gli impatti su traffico, smog, commercio e verde– dichiara l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Ora andiamo avanti con l’opera che va realizzata negli 88 mesi previsti, anche perché i milanesi non vedono l’ora di realizzarla. Naturalmente – continua Maran - proseguirà il lavoro, in particolare sulla via Foppa, per cercare di mitigare ulteriormente i disagi con particolare riguardo alle attività produttive.

Queste due varianti si aggiungono ad altre migliorie apportate dall’Amministrazione comunale, frutto di un lungo e costruttivo confronto con i cittadini.  Sull’asse est, una delle più significative  riguarda  la riorganizzazione delle aree di cantiere, al fine di limitare l’impatto sulla viabilità e sulle alberature esistenti lungo viale Argonne e corso Indipendenza. Oltre allo spostamento stazione di Argonne all’interno dell’area di cantiere,  anche il Manufatto Indipendenza viene spostato di 3 metri, consentendo di ridurre l’interferenza tra l’opera e le alberature. Sull’asse ovest, le migliorie più importanti riguardano la viabilità in corrispondenza del cantiere della fermata prevista all’incrocio Lorenteggio/Tolstoj. Il Progetto Definitivo del 2013 infatti  prevedeva la chiusura al traffico veicolare dell’intero tratto tra le intersezioni Lorenteggio-Primaticcio e Foppa-Dezza. Le varianti consentiranno di mantenere aperta una corsia per senso di marcia di via Lorenteggio per tutta la durata dei lavori, garantendo anche il trasporto pubblico locale. Anche lungo via Foppa sarà garantita la viabilità. E’ stato inoltre ulteriormente arretrato di 10 metri il cantiere della Stazione Washington – Bolivar, situato  in prossimità dell’oratorio di San Protaso, come richiesto dai residenti della zona.

Un grande lavoro è stato fatto anche per la Stazione Solari: il cantiere è spostato sostanzialmente fuori dal parco, ed è stato evitato il trasporto delle terre di scavo tramite camion, grazie alla possibilità di utilizzare i nastri trasportatori in galleria. Drasticamente ridotto anche l’impatto dei cantieri su via Dezza, dove verrà mantenuta la viabilità.  Per quanto riguarda le alberature, rispetto al progetto definitivo approvato dal Cipe nel 2013 il progetto esecutivo delle cantierizzazioni ha permesso di salvaguardare 169 piante, con  una diminuzione degli abbattimenti di circa il 24% rispetto a quanto inizialmente previsto, soprattutto sull’asse est, sottoposto a vincolo paesaggistico, dove è stato fatto un grande lavoro di ottimizzazione su Corso Plebisciti e Viale Argonne di concerto con Regione Lombardia e Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano. Terminati i lavori di costruzione della M4, l’impegno dell’amministrazione comunale è di arrivare a un aumento complessivo delle alberature attualmente presenti a Milano del  20%, che si aggiungono ai 700 nuovi alberi previsti in prossimità di San Cristoforo .Le modifiche apportate al progetto definitivo non comporteranno variazioni di spesa rispetto a quanto già precedentemente approvato o di tempistiche di realizzazione della metropolitana M4, che sarà completata in 88 mesi.

Tags:
m4linea 4pierfrancesco maran






A2A
A2A
i blog di affari
Incostituzionale l'indeducibilità dell'IMU per le imprese: ora i rimborsi
Matrimonio tra Pascale e Turci, l'altro significato...
di Maurizio De Caro
PROGETTI PER LE SCUOLE, CONTRO LA MIOPIA, FONDI PER CONSUMATORI
Boschiero Cinzia

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.