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Milano
Maltempo, botte da orbi tra gli assessori Granelli e Bordonali

"Stamane vi e' stata un'impennata dei livelli del Seveso senza che fosse diramata l'allerta", dunque "attendo spiegazione dall'assessore regionale" alla Sicurezza e protezione civile Simona Bordonali. L'attacco alla Regione per non aver diramato alcuna allerta, arriva dall'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli, dopo che questa mattina un violento temporale ha colpito la citta'. Sulla sua pagina Facebook, Granelli ha scritto: "Ora la perturbazione e' in lento affievolimento. Livelli del Seveso in discesa, mentre il Lambro sta ancora salendo ma poi scendera' perche' ha un differente andamento ed e' meno immediato". Tuttavia "tra le 9.30 e le 10.05 il Seveso e' cresciuto da 97 a 192 cm in 35 minuti, alla velocita' di 2,7 cm al minuto, giungendo a 195 cm, quasi un metro dall'esondazione". L'assessore milanese sottolinea che "il sistema comunale e' stato attivato e Protezione civile del Comune, Polizia Locale, servizio Idrico MM si sono attivati ed erano sul posto e vista impennata sono stati aperti preventivamente alcuni chiusini". Granelli, quindi, conclude: "Attendo spiegazione dalla Bordonali assessore regionale forse troppo presa a far slogan contro i rifugiati".

LA REPLICA DELL'ASSESSORE/ "Marco Granelli ha fatto un autogol clamoroso, propinando l'ennesima bugia ai cittadini milanesi. La Regione Lombardia, ieri, alle 12.05, ha avvisato via Pec tutti i Comuni lombardi del rischio idro-meteo per la serata di ieri e la mattinata di oggi. Se l'assessore Granelli non e' nemmeno in grado di leggere gli avvisi, dovrebbe seriamente pensare a rassegnare le proprie dimissioni. Fare l'assessore alla Protezione civile non e' cosa per lui". Con queste parole l'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali ha risposto alle accuse mosse dall'assessore del Comune di Milano Marco Granelli sugli avvisi relativi al maltempo.

LA NOTA DELLA SALA OPERATIVA/ La Sala operativa della Regione Lombardia ha infatti inviato ieri a tutti i Comuni lombardi una comunicazione di Ordinaria criticita' idraulica e per temporali forti sulle zone C, D, E, F a decorrere dalla serata del 22 settembre fino al pomeriggio di mercoledi' 23 settembre. La zona omogenea D e' proprio quella riguardante la provincia di Milano. Nella mattinata di oggi i dati di monitoraggio e i risultati dei modelli di previsione hanno confermato la valutazione effettuata nella mattina di ieri. I livelli massimi osservati sul Seveso hanno raggiunto un livello di criticita' ordinario.

15 TELEFONATE FRA LE SALE OPERATIVE/ "La beffa per Marco Granelli - ha aggiunto Bordonali - e' che tra la Sala Operativa regionale e la Sala Operativa di Protezione Civile del Comune di Milano sono state registrate circa 15 telefonate in 3 ore per la verifica e la condivisione dei livelli idrometrici e per la situazione sul territorio. Forse Granelli e' troppo impegnato nella campagna elettorale per le Amministrative del prossimo anno per guardare la propria casella mail o consultare i tecnici, ma questa e' davvero una figuraccia senza precedenti". "Non capisco tra l'altro - ha concluso Bordonali - il suo riferimento alla questione dell'immigrazione. Il maltempo di questi giorni certifica infatti come la Protezione civile serva a garantire la sicurezza dei cittadini e non a trasportare immigrati in giro per la Lombardia. Granelli continui pure a pensare ai problemi degli immigrati, a quelli dei Milanesi pensa, ancora una volta, la Regione Lombardia"

LA POLEMICA DI FORZA ITALIA/ Dall'opposizione, il coordinatore cittadino di Forza Italia Alessandro De Chirico accusa invece la Giunta milanese: "Prima pioggia autunnale e Milano paralizzata! Autobus imbottigliati nel traffico e rallentati da strade di periferia completamente allagate per l'inesistente manutenzione di tombini e fognature. Rami caduti a terra perché non vengono fatte le potature. L'assessore all'immobilità è troppo impegnato con le biciclette per occuparsi del logoramento dei binari della metropolitana. Oltre alla M2, anche l'M5 ha subito gravi disservizi a causa di un guasto tecnico a cui ATM non ha posto rimedio in tempi brevi. Gli annunci che segnalavano il servizio di navetta da San Siro a Lotto erano solo in italiano con turisti ignari di cosa stava accadendo. Da San Siro a Centrale un'odissea di un'ora e venti minuti. Tra l'altro, l'azienda non ha ancora posto rimedio ai tanti furbetti - o "portoghesi" - che approfittano dell'assenza di personale nelle stazioni automatizzate della M5. C'è pantalone che paga per tutti!".

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