Mantova, il sindaco Palazzi accusato da un'altra donna. Lui: "Sono innocente" - Affaritaliani.it

Milano

Mantova, il sindaco Palazzi accusato da un'altra donna. Lui: "Sono innocente"

Il sindaco di Mantova in consiglio: "Sono innocente e non mi dimetto, i processi non si fanno in piazza"

Il Sindaco di Mantova: 'sono innocente e non mi dimetto' 

 

"Scelgo di non dimettermi per un unico motivo: so di essere innocente, una persona e un sindaco onesto". Lo ha detto questa sera il sindaco Pd Mattia Palazzi intervenendo in consiglio comunale con un breve discorso senza alcun riferimento alla sua vicenda giudiziaria che lo vede indagato per tentata concussione continuata per aver chiesto favori sessuali alla vice presidente di un'associazione culturale in cambio di contributi comunali "Non parlo del procedimento per rispetto della magistratura e della vita privata delle persone. Tutti devono sapere che i processi non si fanno in piazza", ha detto Palazzi.

 

Mantova, il sindaco Palazzi applaudito da maggioranza in Consiglio: 'sono un sindaco onesto'

 

Palazzi ha annunciato di aver sostituito l'avvocato Paolo Gianolio con il milanese Giacomo Lunghini "per evitare strumentalizzazioni, visto che Gianolio e' presidente della Fondazione universita' di Mantova", di cui il Comune e' socio. Sia quando ha fatto il suo ingresso in aula che alla fine del discorso i consiglieri comunali di maggioranza e gli assessori si sono alzati in piedi per applaudirlo. Sulle comunicazioni del sindaco non c'e' stato dibattito: per protesta, dunque, i consiglieri comunali della Lega e quelli dei due gruppi civici, uno di centrosinistra e uno di centrodestra, sono usciti dall'aula, mentre Forza Italia e i Cinque Stelle sono rimasti. Nel frattempo sono arrivate delle accuse anche da un'altra donna sull'assegnazione di fondi operata dal Comune condotta, a suo dire, in maniera ingiusta.