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Milano
Maroni: "Candidato sindaco di centrodestra? Prima dell'estate"

La scelta del candidato a sindaco di Milano e' "meglio farla prima dell'estate" perche' ha tempo di "lanciare la sua candidatura, di farsi conoscere e di aggregare liste civiche, perche' a Milano si vince con i partiti e con le liste civiche". Questa l'opinione del presidente della Regione Lombardia, il leghista Roberto Maroni, espressa a margine della presentazione dello 'European Congress of Psychology' a Milano. Secondo Maroni "il primo passo e' stato fatto con l'incontro di ieri" tra Salvini e Berlusconi. "Per il centrodestra, anche per Milano, vale il tandem Lega - Forza Italia" e da qui bisogna "cominciare a costruire, ma bisogna fare in fretta perche' altrimenti si arriva con il fiato corto".

"La cosa importante e' che c'e' il rafforzamento dell'asse Lega-Forza Italia, al di la' di iniziative, tatticismi e contenuti. Il centrodestra si ricostruisce su questo asse con il vantaggio per la Lega di essere gia' pronta per il futuro, Forza Italia no, perche' abbiamo rinnovato", ha aggiunto infatti Maroni commentando l'incontro di ieri sera ad Arcore tra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e il segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Il governatore, aprendo anche ad altre forze politiche, e' tornato a indicare come modelli di alleanze Lombardia e Liguria.

CATTANEO: "SENZA NUOVO CENTRODESTRA NON SI VINCE"/ "Sulla linea estremista del no all'euro e all'Europa, della chiusura delle frontiere e delle ruspe a Milano non si vince" si legge in una nota diramata da Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale della Lombardia. Secondo l'esponente del Nuovo Centrodestra "bene fa Maroni a dire che il centrodestra deve scegliere quanto prima il proprio candidato per Milano. Non è chiaro, però, su quale programma l'accoppiata Lega e Forza Italia intenda costruire la coalizione e neppure se voglia coinvolgere anche il Nuovo Centrodestra e le altre forze dell'area moderata nella scelta o se Lega e Forza Italia pensano di fare da soli. Nel qual caso auguriamo loro buona fortuna sapendo che sarebbero candidati a una sicura sconfitta".

PEDRAZZINI: "SENZA OFFESE, MA NCD E' ANCILLARE A LEGA-FI"/  «Al di là delle difese d’ufficio dei rispettivi movimenti o partiti, sussistono alcuni dati di fatto che costituiscono la premessa ineludibile di ogni ragionamento politico. Non si offenda il presidente Cattaneo, ma per dimensioni e per impropria collocazione politica nazionale, il Nuovo Centrodestra si aggiunge all’asse Lega-Forza Italia. Non perché lo dica io, ma perché lo dicono i fatti. Nessuna pregiudiziale quindi al mantenimento, in sede locale, dell’Ncd nell’area di centrodestra. È lo stesso Ncd che però deve chiarire come faccia a dirsi di centrodestra sostenendo a livello nazionale il centrosinistra».Così il presidente del gruppo Forza Italia in Consiglio regionale della Lombardia Claudio Pedrazzini replica alle dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo che era intervenuto in risposta alle parole del governatore Roberto Maroni. E proprio facendo riferimento alle dichiarazioni di Maroni, Pedrazzini aggiunge che «sull’apporto fondamentale e importantissimo delle liste civiche in sede locale non aggiungo parole, in quanto è nel dna di Forza Italia, forza libera e liberale, la naturale apertura ai movimenti locali che nascono e vengono alimentati dalla ricerca di soluzioni a problematiche amministrative locali. Quanto al rinnovamento – conclude il presidente azzurro –, mi sembra il solito ritornello e, senza intenzione di offendere, argomentazione un po’ stantia. Quello che conta è la capacità di porsi come riferimento dell’elettorato, e da questo punto di vista ritengo che Maroni possa confermare che la stella di Berlusconi non sia ancora tramontata».

 

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