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Maroni, chiesto legittimo impedimento per processo sui contratti Expo

Maroni, chiesto legittimo impedimento per processo sui contratti Expo
Roberto Maroni
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha presentato tramite i suoi legali una richiesta di legittimo impedimento nel processo che lo vede imputato per turbata libertà di scelta del contraente e induzione indebita

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha presentato tramite i suoi legali una richiesta di legittimo impedimento nel processo che lo vede imputato per turbata liberta’ di scelta del contraente e induzione indebita. Il suo legale, in apertura d’udienza, ha fatto presente ai giudici della quarta sezione penale che il governatore oggi era impegnato a Roma in una conferenza Stato – Regioni sulla ludopatia. Lo stesso Aiello ha poi presentato un impedimento perche’ impegnato, in mattinata, in altri due procedimenti nel Tribunale di Milano. Il collegio ha rinviato l’udienza al prossimo 5 maggio accogliendo l’impedimento di Aiello, senza necessita’ qundi di valutare anche l’impegno di Maroni a Roma.

In aula erano presenti 2 dei 4 imputati: Mara Carluccio, ex collaboratrice del Governatore e Giacomo Ciriello, capo della segreteria di Maroni. Assente, oltre a quest’ultimo, anche un altro uomo del Presidente, l’ex segretario generale, Andrea Gibelli, attuale presidente delle Ferrovie Nord Milano. I giudici hanno dato l’autorizzazione alla presenza delle telecamere nel processo le cui prossime udienze saranno il 5 e 19 maggio e il 16 e il 23 giugno. Il presidente del collegio, Oscar Magi, aveva chiesto la disponibilita’ ai legali per tutti i giovedi’ di giugno e luglio, ma le difese hanno rilevato di non poterla garantire per altri impegni. Nell’ambito dello stesso procedimento, e’ stato condannato col rito abbreviato l’ex dg di Expo Christian Malangone a 4 mesi di carcere, mentre ha patteggiato la pena a 8 mesi l’ex direttore di Eupolis, Alberto Brugnoli.