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Milano
Maroni: "Sprechi, se tutta Italia facesse come la Lombardia..."

"Il Governo deve prendere le buone pratiche dei territori come modello e la Lombardia, per la sua efficienza e concretezza in termini di riduzione dei costi e degli sprechi, è una best practice da adottare. Troppo spesso si parla delle Regioni come centri di spreco, ma questo non è il caso della Lombardia, che ha il rapporto più basso, per esempio, tra numero di dipendenti regionali e numero di abitanti, perche' abbiamo 3mila dipendenti per fare tutto quello che la Sicilia invece fa con 30mila dipendenti e solo la metà dei nostri abitanti: perché noi riusciamo a farlo e la Sicilia no?". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso dei lavori dell'Assemblea di Confindustria Monza e Brianza, alla Villa Reale di Monza. "Questa - ha proseguito Maroni - è la strada che il Governo deve seguire: andare a vedere in giro per l'Italia dove funziona meglio la Pubblica amministrazione ed esportare questi modelli, costringendo i sindaci e i governatori a fare esattamente quello che fanno i loro colleghi, facendolo meglio e spendendo meno".

"La Cgia di Mestre - ha ricordato il presidente - ha calcolato che, se tutte le Regioni italiane avessero i criteri di spesa della Regione Lombardia, lo Stato risparmierebbe ogni anno 60 miliardi di euro. E se lo facciamo noi in Lombardia lo possono fare tutti e questo è il ruolo che deve avere il Governo: individuare le buone pratiche ed esportarle, penalizzando chi si comporta male e premiando chi si comporta bene, ma purtroppo non è' quello che sta succedendo oggi".

Maroni ha dato anche una buona notizia agli industriali: "Con il Fsr e Fse, che ci sono stati appena certificati dall'Unione europea, per un valore di circa 2miliardi di euro per il periodo dal 2015 al 2020, abbiamo il 60 per cento in più di risorse da fondi europei rispetto al periodo precedente, soldi in più che ci hanno dato perche' abbiamo presentato un piano di azione che ha convinto la Commissione Ue a mettere piu' risorse su questi progetti". "Questi progetti - ha aggiunto - li voglio ora discutere con i rappresentanti del mondo delle imprese, perché per me è fondamentale il confronto con i corpi intermedi, per me è fondamentale sentire da voi, che rappresentate il mondo delle imprese, quali sono le vostre esigenze e come posso investire meglio questi fondi europei. E per questo a Expo avrò un incontro con i presidenti delle associazioni industriali della Lombardia, guidati dal presidente Ribolla, e cominceremo a discutere su come investire queste risorse".

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