Era stato il primo fastfood di Milano, aperto nel 1984 come Burghy. Poi era diventato il luogo simbolo dei “paninari”. Quindi, era passato a McDonald’s. E ora, improvvisamente, chiude il ristorante di piazza San Babila. I circa 50 lavoratori sono stati avvertiti da McDonald’s a fine turno, erano circa le 14.30 di domenica quando due supervisori dell’azienda hanno comunicato la scelta. Infatti, l’azienda – diversamente da quanto fatto in passato in caso di chiusure – non avrebbe avvertito né i lavoratori né le rappresentanze sindacali. E’ stato impedito ai delegati sindacali di entrate nel locale a parlare coi lavoratori ai quali nel frattempo veniva consegnata la lettera di trasferimento. Immediata la dichiarazione di sciopero e la richiesta d’incontro dei sindacati confederali del commercio.

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Era stato il primo fastfood di Milano, aperto nel 1984 come Burghy. Poi era diventato il luogo simbolo dei “paninari”. Quindi, era passato a McDonald’s. E ora, improvvisamente, chiude il ristorante di piazza San Babila. Ma i 50 lavoratori promettono battaglia
