Engel & Völkers Commercial Milano Lombardia, società di advisory immobiliare operante nel settore del Commercial Real Estate, annuncia la pubblicazione della seconda edizione dell’Office Market Report Milan 2026, uno studio che ha l’obiettivo di offrire uno strumento utile a operatori, investitori e professionisti del settore.
Il report propone un’analisi dettagliata del mercato immobiliare degli uffici a Milano e nell’hinterland milanese, con particolare attenzione a indicatori chiave quali assorbimento, disponibilità, canoni di locazione e prezzi di vendita. Attraverso l’elaborazione dei dati a cura di E&V Commercial, il documento intende fornire una panoramica volta a comprendere le sfide e le opportunità che caratterizzeranno il settore nel breve e medio periodo.
“Il mercato immobiliare degli uffici sta attraversando una fase di trasformazione strutturale, guidata dall’evoluzione dei modelli organizzativi e da una crescente attenzione alla qualità degli spazi. Centralità, sostenibilità, flessibilità e servizi rappresentano oggi elementi imprescindibili nelle strategie di occupazione e investimento” – ha commentato Gianluca Sinisi, Licence Partner di Engel & Völkers Commercial Milano Lombardia. “Milano continua a rappresentare un punto di riferimento strategico per investitori e operatori del settore. Con questa edizione, che unisce la nostra profonda conoscenza del mercato milanese a una visione attenta ai trend emergenti, vogliamo offrire uno strumento di analisi utile a supportare decisioni consapevoli e orientate al valore”.
Il report evidenzia come nel 2025 l’asset class office, sebbene abbia registrato buone performance rispetto ai due anni precedenti, non sia stata la preferita dagli investitori in termini di volumi. Il comparto uffici ha infatti rappresentato il 16% del totale degli investimenti immobiliari, con un volume che ha raggiunto a fine anno i 2 miliardi di euro, di cui 800 milioni registrati nel solo quarto trimestre.
Milano conferma una buona performance nel mercato degli uffici in termini di take up (390 mila mq), restando la scelta privilegiata di società italiane e internazionali. L’analisi delle disponibilità evidenzia una vacancy immediata di circa 650 mila mq, a cui si aggiungono oltre 490 mila mq di immobili che saranno disponibili tra il 2026 e la fine del 2028 e 25 mila mq previsti in pipeline.
Novità di questa edizione è l’introduzione di un’analisi dedicata alle dinamiche dei canoni di locazione in relazione alla prossimità delle fermate della metropolitana. Lo studio evidenzia una forte correlazione tra accessibilità al trasporto pubblico e livelli dei canoni di locazione, confermando come la vicinanza alla rete metropolitana rappresenti un fattore determinante nella valorizzazione degli immobili a uso ufficio.
Il report si struttura suddividendo il territorio in sei macro-aree (CBD, PNBD, Centro, Semicentro, Periferia e Hinterland), approfondendone le specificità e analizzando i principali indicatori.
QUI IL LINK al report integrale.

