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Milano
Mi030: 10 visioni e 30 progetti per la città di domani
Mi030: l'incontro con il Prefetto Francesco Paolo Tronca

"Milano è sempre stato un laboratorio di idee, all'avanguardia rispetto al resto di Italia. Partono da qui le soluzione ad alcuni problemi che poi tutte le altre città prendono ad esempio. E' il momento per tutti di avere un coraggio sociale. Sporchiamoci le mani e scendiamo in campo. Tutti insieme, io e voi, lavoreremo per migliorare questa città. E' affascinante, e suggestivo il vostro dibattito sulla Milano del futuro. E' giusto avere visione, ma bisogna stare con i piedi per terra. Io sono con voi. Lavoreremo insieme a partire dalle prossime settimane. Sicuramente riusciremo a realizzare quello che voi avete progettato”. Così il Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, ha concluso l'incontro con un gruppo di giovani, protagonisti di Mi030, l'evento che ha avuto luogo sabato 6 giugno alla Diamond Tower e che ha visto più di 1500 giovani tra i 15 e i 25 anni, discutere della loro visione del futuro di Milano. I ragazzi di Mi030 hanno consegnato nelle mani del Prefetto, una raccolta di 10 idee e 30 visioni, che parlano di come sarà e dovrebbe essere Milano nel 2030, sotto vari aspetti, dalla sicurezza, all'urbanistica, alle relazioni interpersonali, alla comunicazione. Il Prefetto Francesco Paolo Tronca si è reso disponibile ad organizzare  un tavolo di lavoro comune, affinché questo documento non rimanga uno dei tanti dossier su uno scaffale, ma sia un punto di partenza per concretizzare le idee vincenti di questi giovani. All'incontro erano presenti anche alcuni promotori di Mi030, tra cui l'architetto Stefano Boeri

Di seguito il Manifesto delle Idee emerse da Mi030

MI030:  10 VISIONI e 30  PROGETTI: COME SARA’ E COME VOGLIAMO CHE SIA LA MILANO DEL 2030

10 VISIONI DEL FUTURO CHE VOGLIAMO:

 1. UNA CITTÀ RICCA. PERCHE’ FONDATA SULLA PIÙ ABBONDANTE BIODIVERSITÀ: DEGLI ABITANTI,  DELLE CULTURE, DELLE SPECIE VIVENTI.

2. UNA CITTÀ DOVE L'AMORE, I GRANDI SENTIMENTI, SONO AL CENTRO DI TUTTO: NON RACCHIUSI NEL PRIVATO MA CONSIDERATI COME UNITÀ DI MISURA PER L'INTERA ESISTENZA

3. UNA CITTÀ PER LE FAMIGLIE. CAPACE DI PROTEGGERE E FAVORIRE I VALORI SENTIMENTALI E FAMILIARI A PRESCINDERE DAL GENERE E DALLA PROVENIENZA DEI CITTADINI

4. UNA BIO-CITTÀ UNA CITTA’ CHE CRESCE ATTRAVERSO LA FUSIONE FRA PROGETTI UMANI E NATURA. DOVE LA NATURA URBANA PROLIFERA ATTRAVERSO LA MOLTIPLICAZIONE DELLE SPECIE VIVENTI E DELLE VARIETÀ DI VERDE.

5. UNA CITTA’ CHE RICERCA. CHE OSPITA UN POLO UNIVERSITARIO PLANETARIO, CAPACE DI ESSERE EPICENTRO E REGISTA PER TUTTI GLI ATENEI MILANESI E LOMBARDI.

6. UNA CITTA’ CREATIVA. CHE PREMIA I TALENTI E SA AIUTARE A CREARE NUOVE PROFESSIONI, A PARTIRE DA UNA SCUOLA CHE METTE AL CENTRO L’INDIVIDUALITA’ DELLO STUDENTE E IL SUO PERCORSO DI CRESCITA

7. UNA CITTÀ CAPITALE DELLA COMUNICAZIONE E DELLE BIOTECNLOGIE. UNA CITTA’ POLICENTRICA E INTERNAZIONALE, CHE SAPPIA COMPETERE CON LE ALTRE METROPOLI DEL MONDO E TRASFORMI IL MADE IN MI IN UN SIMBOLO DELLA CREATIVITA’ E DELLA SOSTENIBILITA’

8. UNA CITTÀ INTENSA E APERTA. DOVE –ATTRAVERSO UNA COMUNICAZIONE WEB SEMPRE PIÙ DIFFUSA E SEMPLICE-  L’INFORMAZIONE CIRCOLA LIBERAMENTE E DIVENTA UN BENE PUBBLICO COME L’ACQUA.

9. UNA CITTA’ SICURA. NON PERCHE’ CONTROLLATA IN OGNI PUNTO, MA PERCHE’ VISSUTA INTENSAMENTE IN OGNI SPAZIO

10. UNA CITTA’ CHE PROTEGGE LA CALMA. CHE OSPITA UN ARCIPELAGO DI OASI DI DECOMPRESSIONE DALLA FRENESIA –E DI TEMPORANEA DISCONNESSIONE DAI FLUSSI DELLA COMUNICAZIONE.

30 PROGETTI, GRAZIE AI QUALI NEL 2030 MILANO SARA’:

- CIRCONDATA DA UNA GRANDE FORESTA ATTORNO ALLE TANGENZIALI E CON DEI FIUMI VERDI CHE ARRIVANO IN CENTRO. A PARTIRE DA UN BOSCO LINEARE LUNGO CORSO BUENOS AIRES E VIALE MONZA, CHE COLLEGA I GIARDINI PUBBLICI E IL PARCO DI MONZA.

- CON UN ANELLO DI METROPOLITANA LEGGERA -CIRCLE LINE- CHE CONNETTE LE PERIFERIE E LEGA LA CITTA’ AL SUO TERRITORIO VASTO.

- CON CENTRI COMMERCIALI SU ROTAIA SUI MEZZANINI DELLA MM E FERROVIE NORD ARRIVANO OGNI GIORNO I PRODOTTI AGRICOLI DELLA CAMPAGNA ATTORNO A MILANO

- CON UNA BORSA DEGLI SPAZI VUOTI (DOVE SI OFFRONO E SI TROVANO LUOGHI PER VIVERE E LAVORARE).
 
- DOVE I CITTADINI HANNO CARTE DI IDENTITA’ CHE NON INDICANO IL GENERE SESSUALE - E IL DIRITTO DI CITTADINANZA E’ ACQUISITO CON LA NASCITA

-  CON UNA UNICA APP. PER SAPERE TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN CITTA’ ARTE, CULTURA, MUSICA, SPORT, INFORMAZIONE…

- CON GRANDI SCHERMI FISSI DEDICATI ALL’ESPRESSIONE INDIVIDUALE E  ALLE LETTERE D'AMORE NEI DIECI POSTI PIÙ ROMANTICI DELLA CITTÀ, SCELTI ATTRAVERSO REFERENDUM NEL WEB.

-  DOVE SI POSSIBILE ISOLARSI DAI FLUSSI E DALLE CONNESSIONI GRAZIE A DELLE ISOLE UNPLUGGED: STANZE SENZA TETTO NELLE PIAZZE E NEGLI SLARGHI DOVE RITORVARE IL VALORE DEL SILENZIO E INCONTRARSI SENZA ESSERE AVVOLTI DAI FLUSSI DELLA COMUNICAZIONE GLOBALE

- CON DELLE GRANDI GROTTE PER LA MUSICA E L’ARTE DAL VIVO. RICAVATE AL POSTO DEI PARCHEGGI INTERRATI, LIBERATI DALLA PRESENZE DELLE AUTOMOBILI (ormai poche e solo elettriche)

- CON UNA RETE DI SCUOLE DI ARTI E MESTIERI DOVE A INSEGNARE SONO I CITTADINI ANZIANI O IN PENSIONE (così il loro sapere non si disperde).

- CON UN POLITICA DI COMMERCIO ESTERO CHE UNIFICA LE PRODUZIONI MATERIALI E INTELLETTUALI DI MILANO E OFFRE AL MONDO IL “MADE IN MI”  COME GARANZIA DI QUALITA’ E INNOVAZIONE

- CON UN UNICO MUSEO METROPOLITANO DIFFUSO, CHE METTE IN RETE TUTTI I MUSEI DI MILANO E FA RUOTARE NEL TERRITORIO LE LORO OPERE.

- CON UN ARCIPELAGO DI ORTI NELLE PIAZZE PRINCIPALI AFFIDATI AI CITTADINI E UNA RETE DI ORTI NEGLI ASILI, NELLE SCUOLE E NELLE UNIVERSITA’.

- DOVE LE FALDE SOTTERRANEE VENGONO USATE PER RISCALDARE IN FORME ECOLOGICHE E SOSTENIBILI LE CASE

- NEI CUI PIANI TERRA (LOCALI, NEGOZI, BAR, RISTORANTI ecc) ENTRO LE 24 E OVUNQUE SI PUO FARE MUSICA E SPETTACOLO DAL VIVO,

- CON UN’ATENEO PLANETARIO SULLE BIOTECNOLOGIE E I BIOTESSUTI, UN CENTRO DI ECCELLENZA CHE FACCIA RICERCA NEI CAMPI DELLA SANITA’, DELLO SPORT, DELLA MODA (wearable biotechnologies: dispositivi indossabili, occhiali, orologi,..che  potenziano il corpo).

- CON UNO “ZOO ALL’INVERSO”: UN GRANDE TERRITORIO DEDICATO ALLA VITA DELLE ALTRE SPECIE VIVENTI, ENTRO CUI SONO GLI ANIMALI AD OSSERVARE L’UOMO, PRESENTE SOLO IN ALCUNI SPAZI PERIMTRATI.

 - CON SCUOLE E UNIVERSITA’ CHE OFFRONO CORSI DI STUDIO E I PROGRAMMI INDIVIDUALIZZATI COSTRUITI A PARTIRE DA UN PERSONAL STATEMENT DELLO STUDENTE.

- CHE DIVENTI ESSA STESSA UN GRANDE CAMPUS METROPOLITANO. UNA CITTA’ UNIVERSITARIA DIFFUSA IN TUTTI I QUARTIERI CHE NON CI FACCIA VENIRE VOGLIA DI ANDARE A STUDIARE ALL’ESTERO, IN OGNI MUNICIPIO UNA PERCENTUALE DI ABITAZIONI A PREZZI CALMIERATI, BIBLIOTECHE, SPAZI PER LA SOCIALITÀ; CON ACCESSO GRATUITO AI SERVIZI E COPERTURA WIFI A BANDA LARGHISSIMA
 
- SENZA PIU’ INCUBATORI PER START UP (non ne possiamo più…), MA CON UNA BANCA DI INVESTIMENTO PER IL MICROCREDITO PROMOSSA DAGLI ATENEI UNIVERSITARI.

- CHE RENDE IL MADE IN MI IL SIMBOLO DI UNO SVILUPPO CREATIVO E SOSTENIBILE E ADOTTA I TERRITORI CIRCOSTANTI E QUELLI LONTANI, ATTRAVERSO LO SCAMBIO DI PRODOTTI E TALENTI.

- DOVE L'ACCESSO WEB SIA OVUNQUE SEMPLICE E GRATUITO, CON CONNESSIONI WIRELESS IPERVELOCI E LIBERE CHE PERMETTONO ALLE IDEE, AI DATI E AI PENSIERI DI VIAGGIARE SENZA LIMITI

- DOVE I SOCIAL MEDIA PERMETTONO A CHI È DEBOLE O AI MARGINI DELLA SOCIETÀ DI ESPRIMERSI E FARSI SENTIRE DALLE ISTITUZIONI.

- CON GRANDI SCHERMI URBANI PER LA SHARING ECONOMY AL POSTO DEI CARTELLONI PUBBLICITARI (la pubblicità sarà sempre meno generalista e sempre più personalizzata).

- CON I TUNNEL NEL MASSICCIATO DELLA STAZIONE CENTRALE TRASFORMATI IN LABORATORI DOVE SI RIPARA TUTTO: MACCHINE, DISPOSITIVI, PARTI DEL CORPO, ABITI, MEMORIA, IDENTITA’…

- CON TUTTI I TETTI VERDI E VIVENTI. CHE MOLTIPLICANO GLI SPAZI DI VITA PER GLI UCCELLI

- CON FASCE DI ILLUMINAZIONE E TELECONTROLLO COMANDATE DAI PEDONI NELLE ZONE A RISCHIO E INCONTRI FREQUENTI TRA I CITTADINI E LE FORZE DI SICUREZZA.

- CON UNA RETE DI INFORMAZIONE PUBBLICA, GENERATA DAI CITTADINI E DALLE SCUOLE E UNIVERSITA’, CHE DIVENTANO PRODUTTORI E CONUMATORI DI ATTUALITA’.

- UNA CITTA’ NO-CASH: DOVE LA  SCOMPARSA DI BANCONOTE O MONETE NON SOLO AIUTA UN DISTACCO DALL’OSSESSIONE DEL DENARO, MA RISOLVE MOLTI PROBLEMI DI MICROCRIMINALITÀ.

- CON LE SCUOLE APERTE AL QUARTIERE E APERTE SEMPRE. AL POMERIGGIO, LA SERA E NEI GIORNI FESTIVI, PER OSPITARE ATTIVITA’ CULTURALI E DI IMPRESA.

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