Carlo Calenda mette subito dei paletti nella corsa verso le Comunali di Milano del 2027. Intervenendo da remoto a Futuro Direzione Nord, il leader di Azione ha escluso qualsiasi ipotesi di sostegno a Maurizio Lupi come candidato sindaco. “Maurizio Lupi sa che non lo sosterremo mai“, ha dichiarato Calenda. Una chiusura netta, accompagnata però da parole di stima personale: “Con tutto il rispetto e l’affetto per lui, ha fatto il ministro e non lo faceva neanche male”.
La stoccata di Calenda a Ronzulli
Il segretario di Azione ha commentato anche le recenti aperture di Licia Ronzulli alla possibilità di una candidatura politica nel centrodestra milanese, citando proprio il nome di Lupi. “Ronzulli è la corrente di Forza Italia che cerca di tener la barra più a destra possibile”, ha osservato Calenda.
“A Milano abbiamo sostenuto Sala”
Nel suo intervento, il leader di Azione ha rivendicato il sostegno dato negli anni all’amministrazione di Giuseppe Sala. “Noi a Milano sosteniamo e abbiamo sostenuto Sala anche quando la sua maggioranza l’avrebbe voluto far cadere”, ha spiegato. Una posizione che Calenda collega alla necessità di mantenere per Milano un profilo amministrativo più pragmatico che ideologico.
“Per il 2027 serve un candidato serio e pragmatico”
Guardando alle prossime Comunali, Azione continua a puntare su un’identità moderata e amministrativa per il futuro candidato del centrosinistra. “Per il 2027 continuiamo a sostenere che serve un candidato serio e pragmatico”, ha detto Calenda. Il leader di Azione non chiude però completamente il dialogo con il centrodestra, a patto che emerga una figura con caratteristiche simili: “Se il centrodestra vuole discutere di un candidato che abbia le stesse caratteristiche, ne siamo felici”.

