Milano: camera ardente nella Basilica di Sant’Ambrogio per Achille Barosi, il 16enne morto a Crans-Montana - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 12:31

Milano: camera ardente nella Basilica di Sant’Ambrogio per Achille Barosi, il 16enne morto a Crans-Montana

Oggi l’arrivo della salma a Linate e l’omaggio della città nella basilica simbolo di Milano. L’ipotesi di funerali comuni con Chiara Costanzo

di Giorgio d'Enrico

Milano: camera ardente nella Basilica di Sant’Ambrogio per Achille Barosi, il 16enne morto a Crans-Montana

La salma di Achille Barosi, il sedicenne morto nel tragico incendio di Crans-Montana, rientra oggi in Italia insieme a quelle delle altre vittime. Dall’aeroporto di Linate il feretro viene trasferito nella Basilica di Sant’Ambrogio, luogo simbolo del capoluogo lombardo, dove la città si prepara a rendergli l’ultimo saluto.

Nel pomeriggio, nella cappella di San Sigismondo, si apre la camera ardente: uno spazio di preghiera e memoria che resterà accessibile ad amici, familiari e a chiunque voglia stringersi attorno alla famiglia Barosi in queste ore di dolore condiviso.

Achille, lo studente con il sogno dell’architettura

Achille frequentava il liceo artistico delle Orsoline, a pochi passi dalla basilica che ora lo accoglie. Amava il disegno e coltivava il sogno di diventare architetto. Un ragazzo descritto come sensibile, generoso, capace di legami profondi, qualità che oggi emergono nei tanti messaggi di affetto che arrivano da compagni di scuola, insegnanti e conoscenti.

Il ricordo della madre e l’affetto sui social

A raccontare il legame più intimo è la madre, Laura Barosi, che ha scelto un’immagine semplice e potentissima per ricordare il figlio: Achille che stringe il cane di famiglia. Poche parole, “Piccolo grande Achille”, accompagnate da due cuori. Un messaggio che ha raccolto in poche ore centinaia di commenti, testimonianza di un affetto che va oltre la cerchia privata e diventa corale.

Verso un addio condiviso

La camera ardente proseguirà anche nella giornata di domani, con nuove aperture al pubblico. Intanto prende forma un’ipotesi carica di significato: celebrare un funerale comune per Achille Barosi e Chiara Costanzo, l’altra giovane vittima del rogo. La proposta, avanzata dall’abate di Sant’Ambrogio, prevede una cerimonia mercoledì 7 gennaio presieduta dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini, in attesa della conferma delle famiglie.








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