Milano, scoperta una fabbrica di passaporti falsi: due fratelli in manette
La Squadra Mobile di Milano ha arrestato il 30 ottobre due fratelli di origine pachistana, di 27 e 31 anni, che gestivano un laboratorio clandestino per la contraffazione di documenti d’identità e passaporti. Dopo aver intercettato l’arrivo di un pacco contente “componenti” per la produzione di documenti falsi, gli agenti hanno seguito le varie fasi della consegna e hanno arrestato i due fratelli mentre si recavano a ritirarlo. L’arresto è avvenuto in un phone center di Via Gaffurio (Zona Centrale), dove si trovava un altro pacco riconducibile ai due.
Condotti i falsari in Questura, gli agenti hanno appurato il contenuto dei due pacchi (materiale usato per la fabbricazione di documenti: copertine rigide, pagine interne, stemmi di diversi paesi e nazionalità) e, su questa base, hanno perquisito la loro abitazione, trovando un vero e proprio laboratorio. I fratelli, adesso, sono in custodia presso San Vittore e sono accusati di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi in concorso, mentre gli investigatori stanno cercando di ricostruire il giro in cui essi operavano.
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