Milano, mercato del lavoro in crescita: 1,5milioni di occupati, ma mancano profili ITS
Milano registra un mercato del lavoro vivace, con 1,5milioni di persone occupate principalmente nei settori dei servizi alle imprese, immobiliare (18,15%), industria (16,6%) e commercio (13,2%). Nel periodo tra settembre e novembre, le aziende prevedono di assumere circa 146.220 nuovi lavoratori, soprattutto nei servizi (116.850 assunzioni) e nell’industria (29.370). Tuttavia, circa il 41,6% delle posizioni aperte risulta difficile da coprire, in particolare per le figure con un diploma ITS (47,8%) o una formazione professionale (44,8%), dati comunque migliori rispetto alla media nazionale.
L’evento “WAT! What a Transition” a Milano per colmare il divario scuola-lavoro
Per rispondere alle sfide del mismatch tra competenze e domanda di lavoro, l’evento “WAT! What a Transition” ha riunito a Milano studenti, aziende, docenti e istituzioni. L’iniziativa, promossa da Randstad e TEHA Group, ha incluso interventi di esperti, come l’assessora milanese Alessia Cappello e la prof.ssa Maria Grazia De Maria dell’Ufficio Scolastico Regionale. Durante l’incontro, sono state presentate soluzioni per migliorare la transizione scuola-lavoro, con un’attenzione speciale ai giovani che vogliono inserirsi nel mercato del lavoro, attraverso una roadmap concreta di azioni.
Disoccupazione giovanile: cresce tra i ragazzi, cala tra le ragazze
Randstad Research ha illustrato dati significativi: la disoccupazione giovanile femminile nel milanese è diminuita dal 21,9% nel 2022 al 14,8% nel 2023, mentre quella maschile è salita al 20,1%. In generale, il tasso di disoccupazione giovanile della provincia di Milano si attesta al 17,6%, leggermente più alto rispetto alla media regionale. “La transizione scuola-lavoro è essenziale in una città come Milano”, ha affermato l’assessora Cappello, evidenziando come iniziative collaborative siano fondamentali per preparare i giovani a un mercato del lavoro sempre più specializzato e competitivo.

