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Milano, preside vieta digiuno per ramadan ad alunni: "Svengono per la fame"

Milano, preside vieta digiuno per ramadan ad alunni: "Svengono per la fame"

La denuncia parte dal magazine online "La Luce": una scuola milanese ha diramato una circolare in cui proibisce agli studenti musulmani di digiunare durante il mese di Ramadan minacciando di segnalare i genitori alle autorità. Si tratta dell'Istituto Comprensivo Statale Ermanno Olmi che comprende tre scuole tra primarie e secondarie in zona Dergano a Milano.

E' infatti iniziato il mese Ramadan in cui i musulmani di tutto il mondo praticano l'astensione da cibo e bevande dall’alba al tramonto. In Italia, spiega l'articolo de La Luce, sono circa 2, 5 milioni i musulmani che vivranno il Ramadan. Nella circolare della preside della scuola milanese, pubblicata l'8 aprile 2021 e con oggetto: Frequenza alla mensa scolastica in periodo di Ramadan, vi si legge: "Si ricorda quanto previsto dal regolamento d’istituto, a cui tutti sono tenuti ad attenersi e che viene accettato e sottoscritto all’atto dell’iscrizione a scuola: “Come comunicato dalla Comunità Islamica Italiana, si ricorda alle famiglie che i minori in età scolare sono esentati dal digiuno durante il Ramadan coincidente con la frequenza scolastica. Pertanto, per questa motivazione, la scuola non ammette uscite in orario mensa, nè permette che gli alunni digiunino a scuola." La circolare aggiunge che gli studenti essendo affidati alla responsabilità del  personale scolastico si devono “alimentare in modo naturale” e ipotizza la “segnalazione alle autorirà competenti” nel caso il regolamento fosse disatteso. 

Come si legge su Fanpage.it, in risposta alla polemiche, la preside dell'Istituto Olmi, Laura Barbirato, ha precisato che "nel nostro Regolamento scolastico non è contemplato il digiuno in orario scolastico" in base a una disposizione "presente da anni" e che "è stata discussa per la prima volta nel 2006".  Spiegando poi che "Il digiuno (senza neanche bere l'acqua), dall'alba al tramonto e per un mese di fila, per bambini dai 6 ai 10/11 anni risulta quantomeno faticoso. Il Consiglio di Istituto ha preso visione di quanto prescritto nei testi di riferimento in merito al digiuno: sono esenti dal digiuno i minorenni, gli anziani, i malati di mente, i malati cronici, i viaggiatori, le donne in stato di gravidanza… e ha deciso di riportare anche sul modulo, che i genitori sottoscrivono per accettazione all'atto".

"Nessuno vuole negare la libertà di scelta - precisa la direttrice - però abbiamo avuto bambini che sono svenuti a scuola a causa del digiuno, altri che non hanno potuto più fare attività sportiva o partecipare alle gite, in quanto, andando verso il caldo, non solo la privazione del cibo, ma soprattutto quella dell'acqua era un problema che interferiva sul benessere psicofisico dei bambini".

 

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