E se a marzo arrivasse direttamente Trump, a Milano? - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 13:11

E se a marzo arrivasse direttamente Trump, a Milano?

Da cronoprogramma, la fine dei lavori per il nuovo consolato Usa in piazzale Accursio giungerà poco dopo la fine delle Olimpiadi: occasione per una nuova sfilata di alte autorità statunitensi a Milano. Ci sarà anche Trump?

di Fabio Massa

E' uscita la nuova puntata di "Frontale", newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.com

E se a marzo arrivasse direttamente Trump, a Milano?

Gli Stati Uniti a Milano stanno investendo molti soldi. Non solo gli imprenditori statunitensi o le multinazionali. Il governo americano stesso. E’ qualcosa che sta passando praticamente sottotraccia, tranne per chi vive vicino a piazzale Accursio e sta vedendo l’edificio principale del nuovo consolato venir su, pian piano. Anche un po’ in ritardo, a dirla tutta, considerato che si sarebbe dovuto inaugurare già a fine 2025. Eppure, aggiornamenti se non visivi non ce ne sono. Un amico dell’amministrazione, anni fa, disse che gli americani su questa cosa sono di un riserbo assoluto: nessuno sa niente, e le misure di sicurezza (ma qui l’ICE fortunatamente non c’entra) sono rigorosissime. Dunque, facciamo un rewind, visto che tra poco, prevedibilmente non molto dopo la fine delle Olimpiadi, probabilmente si potrebbe assistere a una nuova sfilata di alte autorità americane proprio nel capoluogo meneghino. Trump? Chissà, magari pure lui...

Il nuovo consolato Usa a Milano in numeri: un investimento da oltre 400 milioni di dollari

Iscriviti alla Newsletter Frontale - a cura di Fabio Massa

Il nuovo consolato sta crescendo, da quando il 6 aprile 2022 venne posata la prima pietra, nell’area dell’ex tiro a segno, in piazzale Accursio. L’area era del Demanio Statale - acquistata dagli Usa già nel 2013, e occupa 40mila metri quadri. A sovrintendere le operazioni il Bureau of Overseas Buildings Operations. A costruire la Caddel Construction Company Llc. Mentre il design è stato affidato SHoP Architects di New York, che ha elaborato un progetto nel quale ci sarà un’area - quella della palazzina Liberty del 1905 che sarà aperta ai visitatori con mostre, eventi, e anche un bar.  Chi ha contestato il progetto ha fatto notare che sono stati abbattuti 70 tigli. Per quanto riguarda i numeri riguardanti gli investimenti, il sito ufficiale del Bureau riporta che il budget di progetto, in dollaroni, è di 351,2 milioni di dollari, mentre l’investimento locale (quindi su Milano) è di 79 milioni di dollari.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO
 








A2A