Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Urbanistica Milano: la Giunta approva le prime misure per sbloccare i cantieri

Urbanistica Milano: la Giunta approva le prime misure per sbloccare i cantieri

Via libera al provvedimento correttivo per il progetto di via Domenichino: la strategia di Palazzo Marino per garantire la continuità dei pareri, evitare il blocco dei cantieri e risolvere le criticità legate ai procedimenti penali.

Urbanistica Milano: la Giunta approva le prime misure per sbloccare i cantieri
Milano, la città più veloce in cui vendere casa

Il caso via Domenichino: continuità istruttoria e risparmio di oneri

Approvato in Giunta uno dei primi provvedimenti frutto di istanze correttive e rimediali, così come disposto dall’Amministrazione nei mesi scorsi. In particolare, questo intervento – relativo all’edificazione di un fabbricato residenziale in via Domenichino, nei pressi di piazza Amendola – fa riferimento alla delibera approvata a dicembre. Tale norma permette agli operatori che hanno ricevuto avvisi di diniego (perché l’iter non era in linea con le nuove disposizioni) di garantirsi la continuità dell’istruttoria e la conservazione dei pareri già acquisiti. Questo evita il riavvio della procedura, scongiurando pesanti aggravi di tempistiche e oneri finanziari.

Un’altra delibera, complementare alla precedente e approvata a novembre, si riferisce invece a interventi che sono o rischiano di essere oggetto di procedimenti penali. Il provvedimento fornisce ex post gli indirizzi cui attenersi per uniformare le modalità di approvazione alle disposizioni amministrative dello scorso maggio. L’obiettivo è prevenire difficoltà legali e ipotetiche condanne alla confisca dell’immobile, offrendo un perimetro normativo certo per la regolarizzazione degli interventi.

Anna Scavuzzo (Rigenerazione urbana): “Strumenti per superare lo stallo urbanistico”

“Un intervento significativo perché è un ulteriore strumento utile a riprendere le attività urbanistiche che si erano fermate – commenta la Vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo –. Abbiamo già un’altra decina di istanze analoghe da parte di operatori ai sensi della delibera di dicembre, che salvaguarda la procedura già elaborata e permette di trasformarla in modo adeguato a recepire la nuova qualificazione dell’intervento. Inoltre, altre tre istanze nascono dalla delibera di novembre. In questo modo diamo avvio a percorsi per portare a risoluzione delle situazioni di stallo che stanno mettendo in crisi famiglie e operatori”.

Dalla demolizione alla nuova costruzione: i dettagli tecnici

Nel caso specifico di via Domenichino, la qualificazione del titolo edilizio subisce una variazione significativa: passa da Permesso di costruire semplice a Permesso di costruire convenzionato. Il progetto prevede la parziale demolizione di un immobile a destinazione prevalentemente direzionale per dare spazio a un nuovo edificio residenziale con una SL di 2.253 mq. L’operazione genererà oltre 3,5 milioni di euro tra oneri di urbanizzazione e costi di costruzione, risorse che rientreranno nelle casse comunali.