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Milano
Area B e C, Sala: "La qualità dell'aria a Milano migliora, andiamo avanti"
Milano Area C

Mobilità, Sala: su Area B e C giudizio positivo; traffico cala 

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala in una diretta social parla di traffico in citta' e fa il punto sui risultati ottenuti con le misure introdotte dal Comune, l'Area C e l'Area B. Per quanto riguarda l'Area C, una zona a traffico limitato attivata nel 2012 che protegge la Cerchia dei Bastioni e ha all'attivo 43 varchi, "da quando e' diventata attiva, si e' passati da un livello di accessi nel 2011 di 131mila a 90mila nel 2012. Quello che noi vediamo e' una continua discesa, anche quest'anno sull'anno scorso, e siamo attualmente a circa 74mila ingressi nella Cerchia dei Bastioni". Significa che rispetto al pre-2012 "abbiamo ridotto di circa il 45% il traffico veicolare privato all'interno dell'area C".

Quasi il 40% dei veicoli a Milano sono tra elettrico e ibrido

Per quanto concerne i tipi di motorizzazione, "nel 2019 a Milano le auto elettriche erano l'1% del parco e ora sono il 6%, le ibride erano il 16% e ora il 32%. Quasi il 40% dei veicoli a Milano sono tra elettrico e ibrido ed e' qualcosa di significativo. Il rovescio della medaglia e' che i diesel dal 2019 sono passati da un parco veicoli che aveva il 51% al 33% nel 2023". Quindi "per me il giudizio e' totalmente positivo". Per quanto riguarda invece Area B, una low emission zone istituita nel 2019 e che conta 188 varchi, "nel 2023 la diminuzione dei veicoli rispetto al 2022 e' stato del 3%: non e' molto, forse, pero' noi non abbiamo pensato Area b per non fare entrare i pendolari in citta', noi puntiamo a far si' che entrino i veicoli piu' puliti. E infatti questi sono i risultati in un anno: se nel 2022 erano 40% veicoli diesel, nel 2023 sono stati il 32%. E le auto ecologiche sono passate dal 10% al 16%". Inoltre, "e' stata calcolata una riduzione di 150 tonnellate all'anno di ossido di azoto e questo e' in linea con la delibera che ha stabilito Area B. Anche nella prima parte del 2024 abbiamo registrato un altro 3% in meno". Cio' per Sala vuol dire che "noi stiamo ottenendo quello che volevamo ottenere nella prima fase e andremo avanti". 

La Russa (Aci) contesta i dati: "Aria migliore? Non è grazie ad Area B e C"

Il presidente dell'Automobile Club Milano, Geronimo La Russa, è intervenuto polemicamente nel dibattito riguardante la qualità dell'aria e Area B e Area C nel capoluogo lombardo: "La colpa e' sempre e comunque delle auto e dei mezzi di trasporto a motore. Un disco rotto, attraverso il quale l'Amministrazione comunale non perde occasione per puntare l'indice contro ogni forma di mobilita' stradale. Tutte, tranne le biciclette. Pensare a Milano, alla Citta' Metropolitana e alla Lombardia come un microcosmo nel quale non esistano piu' le auto e' pura utopia. La stessa utopia di immaginare Corso Buenos Aires o altre importanti direttrici cittadine trasformate esclusivamente in piste ciclabili".

"Sia chiaro - aggiunge Geronimo La Russa - tutti hanno a cuore la salute delle persone, ma i dati vanno letti compiutamente e non parzialmente. La qualita' dell'aria non migliora con i divieti come Area B o Area C e le relative sanzioni destinate 'a far cassa', ma grazie a politiche strutturali a 360 gradi, prevedendo, per esempio, incentivi per chi e' obbligato a sostituire la propria auto"

Censi: "Da La Russa parole scomposte e prive di fondamento"

 "Parole scomposte e prive di fondamento". Così l'assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi ha replicato quindi a La Russa "Tanto più - aggiunge Censi - che si tratta di informazioni incontrovertibili, per parte delle quali la fonte è Arpa Lombardia. Detto ciò, il presidente è libero di affermare quello che pensa, noi andremo avanti in linea con le proposte con cui ci siamo presentati alle scorse elezioni che ci hanno premiato con la vittoria e confortati dai risultati ottenuti perché l'essenziale è la tutela della salute dei cittadini". "Visti i toni, comunque, il presidente Geronimo La Russa può sempre aspettare la prossima campagna elettorale per aggiungersi al coro della destra che vede l'ambientalismo come una seccatura", conclude.

Sala replica: Milano tra le città in cui l'aria è migliorata di più 

 "Ieri è stato diffuso lo studio annuale di Kyoto club e del Cnr riguardo la qualità dell'aria nelle città italiana. Ebbene: a Milano i livelli del Pm10 sono diminuiti del 20%, quelli del Pm 2.5 del 17%. Tra le principali città italiane siamo quelle che ha visto un miglioramento più significativo", ha sottolineato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "Negli ultimi venti anni, la concentrazione di Pm10 e Pm 2.5 nella nostra città è quasi dimezzata: lo dicono i dati - ha aggiunto ribadendo quanto già detto ieri in occasione del video settimanale che è stato dedicato agli effetti delle ztl di area B e C - Questa è la chiara dimostrazione del fatto che le azioni che stiamo mettendo in campo per ridurre l'inquinamento e la circolazione delle auto in città e potenziare i mezzi di trasporto pubblico hanno prodotti degli effetti positivi sull'aria che tutti noi respiriamo". Senza queste decisioni politiche come ad esempio Area B, Area C e le zone a 30 all'ora "non avremmo ottenuto granché". Comunque, ha sottolineato, "dobbiamo fare di più ma non intendo cambiare strada e rilancio: finché sarò sindaco continueremo a lavorare in questa direzione con buona pace di quelli che osteggiano le politiche volte a limitare il traffico e dei detrattori di Milano". Sala ha infine citato lo studio sulla qualità dell'aria di una società privata che vende apparati ambientali "che per un singolo giorno" hanno classificato Milano come la terza città più inquinata del mondo. A chi ha voluto guardare quei dati ha detto: "abbiate il coraggio dell'onestà, prendete atto che la verità è un'altra e se avete a cuore l'ambiente raccontate i dati reali e preferibilmente fatelo con la stessa enfasi", ha concluso.








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