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Milano
Ndrangheta: Buccinasco multa poster Klaus Davi su Papalia

Ndrangheta: Buccinasco multa poster Klaus Davi su Papalia

 Il Comune di Buccinasco, nel milanese, ha multato l'opinionista Klaus Davi per una serie di manifesti "abusivi" che ironizzavano su Rocco Papalia, appesi davanti alla casa del boss a Buccinasco. Lui ha replicato che "quando lo Stato si allea cosi' palesemente con la mafia allora questo Stato mi fa veramente schifo" e il sindaco Rino Pruiti ha annunciato una querela. Il tutto e' iniziato quando al massmediologo sono arrivate tre multe (da 150 euro l'una) per i tre poster in cui Papalia era rappresentato come una drag queen.

"Non e' una cosa che avevano fatto solo con lui. A Palermo l'abbiamo fatto con Messina Denaro, a Reggio Calabria con De Stefano, a Milano con Pasquale Morabito e altri boss della 'ndrangheta" ha osservato in un video su Facebook, ma "mai nessun sindaco - ne' Beppe Sala ne' Leoluca Orlando si sono risentiti e hanno fatto delle multe. Invece il Comune di Buccinasco si'".


Noi dobbiamo pagare perche' abbiamo offeso il boss. Sapete cosa vi dico? - ha aggiunto - Che uno Stato che fa cosi' che usa questi mezzucci per giustificare la 'ndrangheta e' uno stato che mi fa schifo". "Abbiamo il dovere di diffondere tra i giovani la cultura della legalita' e come potremmo farlo se non chiediamo a tutti di rispettare le regole? Dobbiamo essere impeccabili, sempre, non dobbiamo mai lasciare spazio alle ambiguita'. Perche' si sappia bene da che parte stiamo. Per questo - ha replicato il sindaco di Buccinasco, Rino Pruiti - abbiamo multato i cartelli abusivi di Klaus Davi e per questo come istituzione non possiamo tollerare l'accusa di gravissima e infamante di esserci alleati con la mafia. Questo si', fa schifo. E quereleremo Davi". 

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