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Milano
"Nessuno tocchi Milano": 20mila in corteo
corteo "Nessuno tocchi Milano"

“Grazie a tutti, questa è la festa della Milano che unisce, che reagisce, che dice no a ogni sopruso e violenza. Milano, città aperta, democratica e libera, è qui per dimostrare che nessuno può permettersi di ferirla. Un particolare ringraziamento va al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che questa mattina mi ha chiamato per esprimere il suo apprezzamento per  la reazione della città,  esempio per tutto il Paese”.  Con queste parole il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha salutato e ringraziato le 20mila persone che domenica hanno partecipato alla marcia "Nessuno tocchi Milano", snodatasi da Cadorna. L'appello del sindaco è stato accolto da numerosi milanesi, volontari e associazioni, tra cui l'Anpi, i City Angels, l'Associazione Nazionale Antigraffiti, Confcommercio e diversi Comitati di cittadini, che insieme a personalita' del mondo della cultura e dello spettacolo. Ad accompagnare il Sindaco, gli assessori della Giunta comunale, i sottosegretari Ivan Scalfarotto (Riforme) e Ilaria Borletti Buitoni (Beni culturali), il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, diversi consiglieri comunali, numerosi esponenti politici locali e nazionali e molti sindaci della Citta' Metropolitana. Lungo tutto il percorso, che si e' sviluppato a ritroso rispetto al corteo del 1^ maggio, quindi da piazzale Cadorna fino alla Darsena, le squadre del Nuir, il Nucleo intervento Rapido del Comune di Milano, i volontari della Protezione civile comunale e gli agenti della Polizia Locale hanno supportato e assistito le operazioni di pulizia fornendo guanti e pennelli. Lungo la strada, anche i mezzi e gli operatori di Amsa impegnati nelle operazioni di pulizia dei muri cittadini.

Partecipazione convinta anche da parte di Confcommercio Milano alla manifestazione. L'organizzazione, che rappresenta 40mila imprenditori del settore del commercio, del turismo e dei servizi e delle professioni è scesa in piazza con numerosi associati insieme ai suoi vertici. Non pochi i giovani che hanno contribuito concretamente a ripulire i muri delle case e le vetrine dei negozi dalle scritte dei Black bloc. "Milano, con i suoi cittadini e le sue imprese – dichiara Carlo Sangalli presidente di Confcommercio - ha dato una grande risposta responsabile di forza pacifica ai pochi devastatori che venerdì hanno tentato di rovinare la festa di Expo. Il grande successo della manifestazione, voluta dal sindaco Pisapia, alla quale hanno partecipato milanesi di ogni ceto ed estrazione politica, dimostra la distanza siderale tra la gente e i cultori della violenza”. Confcommercio Milano è vicina alle imprese danneggiate e ha costituito una task force per rilevare i danni e facilitare i risarcimenti.

"La risposta civile e generosa della citta' di Milano alla violenza e alle devastazioni compiute dai black bloc e' la dimostrazione che il nostro paese ha le capacita' di reagire alle provocazioni dei movimenti antagonisti con un serbatoio di valori e di energie davvero straordinari". Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan. "Non esiste alcuna giustificazione al teppismo e al saccheggio che sono forme violente ed inqualificabili di dissenso da condannare , senza se e senza ma. La violenza si combatte con la coesione sociale, la partecipazione dei cittadini e dei corpi intermedi, la cultura e la formazione nelle scuole, come avvenne negli anni difficili e bui del terrorismo. Ecco perche' chi continua a strizzare l"occhio o a legittimare i movimenti antagonisti dovrebbe prenderne definitivamente le distanze, esprimendo solidarieta' alle forze dell'ordine che ancora una volta hanno saputo gestire una difficile situazione con un impegno straordinario.

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