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Milano
Omicidio di Garlasco, l'Assise di Brescia respinge la richiesta di revisione

Garlasco, l'Assise di Brescia respinge la richiesta di revisione

La Corte d’Appello di Brescia ha rigettato la richiesta di revisione del processo sul giallo di Garlasco presentata dai legali di Alberto Stasi sostenendo come “gli elementi fattuali che si vorrebbero provare con le prove nuove non sono stati comunque ritenuti idonei a dimostrare, ove eventualmente accertati, che il condannato debba essere prosciolto, permanendo la valenza indiziaria di altri numerosi e gravi elementi non toccati dalla prove nuove". Stasi è stato condannato a 16 anni di carcere per la morte della fidanzata Chiara Poggi e sta scontando la pena.

L'istanza era stata presentata dal suo legale Laura Panciroli il 24 giugno scorso, adducendo come motivazione "nuovi elementi" che avrebbero escluso la colpevolezza. In particolare alcune impronte presenti su una dispensa e la bici da donna parcheggiata fuori dalla villetta dove fu uccisa la giovane. Secondo i giudici bresciani però questi elementi non sono "prove adatte" a dare il via ad una revisione della sentenza e pertanto l'istanza è stata reputata inammissibile.

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