Milano
Pinocchio/ C'era una volta un Paese dove sono tutti premier e tutti ct

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ASCOLTA LA RUBRICA "PINOCCHIO" OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO "PANE AL PANE" E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45
C'era una volta un Paese che io ve lo avevo detto. Eh sì. Io ve lo avevo detto che. Tutti mister, tutti ct, tutti premier. Tutti sono tutto. Il che vuol dire che tutti sono niente e i pochi che sono qualcosa, pure quelli sono niente. Così, abbiamo sentito Celentano con i suoi silenzi e le sue pause incomprensibili in televisione per anni. Abbracciamo di qui e abbracciamo di là, tolleranza di qui e tolleranza di là. Poi scopriamo che la sua villa ha le guardie armate e che comunque gli hanno rubato in casa lo stesso. E la Lega subito tuona: io ve lo avevo detto, la sicurezza la sicurezza, gli immigrati gli immigrati. Oddio. Poi c'è la politica politicata e incomprensibile del Pd. Parli con gli scissionisti e quelli ti dicono: lo vedi che te l'avevo detto che Renzi spaccava tutto? Parli con quelli che sono rimasti e quelli ti dicono: lo vedi che te l'avevo detto che D'Alema spaccava tutto? Parli con il M5s e quelli ti dicono: vedi che il padre di Renzi è indagato? Onestà! Onestà! Poi però sulla Raggi tacciono e intervengono i fan dei democratici: anche voi, anche voi, io ve l'avevo detto. Ecco, a forza di ve l'avevo detto, di astrologi, meteorologi, commissari di calcio, esperti vari ed eventuali da cornetto e cappuccino gli unici che dovrebbero guardare un po' al futuro, ovvero gli statisti, pare siano emigrati su Marte. A proposito: la fusione tra Atm e Trenord non si fa. Io ve l'avevo detto, no?












