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Pinocchio/Cosa insegna la vicenda Leoncavallo

Pinocchio/Cosa insegna la vicenda Leoncavallo
Pinocchio radiolombardia
C’era una volta un Paese nel quale non si parlava altro che di Expo. Per questo vogliamo invece parlare di Leoncavallo. E di una vicenda che va avanti da anni senza che nulla si risolva mai

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta un Paese nel quale non si parlava altro che di Expo. E degli antagonisti, e dei litri di vernice etc etc. E degli scontri. Però noi non vogliamo minimamente parlare di questo oggi, perché ci sono fiumi di parole e di inchiostro (anche telematico) ovunque. Vogliamo soffermarci sulla vicenda del Leoncavallo. Riassumiamo: dopo vent’anni e più di illegalità il centro sociale Leoncavallo era in corso di regolarizzazione. In pratica la proprietà, i Cabassi, avrebbero ricevuto, per lasciare definitivamente il Leoncavallo, un’altra proprietà. In cambio avrebbero anche dotato zona 4 di servizi che attendevano da anni. Questo l’accordo. Contro ovviamente la regolarizzazione del Leonka, la destra, che lo usa sempre come cavallo di battaglia elettorale. Ma la notizia è che a sinistra si è scatenata una guerra tra l’esponente “comunista” Basilio Rizzo e quello di Sel Mirko Mazzali, che tanto per non farci mancare niente, accusa il Pd di non aver voluto mandare avanti la delibera. Le parole sono di fuoco, e mancano solo le parolacce. La cosa che mi fa impazzire è che, puntualmente, non si riesce mai a risolvere nulla. Nulla. Un gran segnale per le prossime elezioni. Se ci fosse un centrodestra, beninteso. Ma fa niente, pensiamo ad Expo e viviamo felici e contenti.