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Pinocchio/Sala e la (strana) patente di centrosinistra

Pinocchio/Sala e la (strana) patente di centrosinistra
Pinocchio rubrica Radio Lombardia
C’era una volta un Paese che aveva bisogno di continue conferme. Giuseppe Sala, candidato alle primarie di centrosinistra che deve dimostrare di essere di centrosinistra…

ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

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C’era una volta un Paese che aveva bisogno di continue conferme. Il caso è quello di Giuseppe Sala, candidato alle primarie del centrosinistra con Francesca Balzani e Pierfrancesco Majorino. Ora, avete capito bene: primarie del centrosinistra. Quindi, si presuppone che sia di centrosinistra, il buon Giuseppe Sala. Così come si presuppone che in una partita di calcio in campo ci vadano i calciatori, che su un campo di tennis i tennisti e magari a fare il pane i panettieri. Ma la politica, in Italia, è diventata una cosa strana, tanto che chi la fa, la politica, spesso non sono i politici, abbattuti – secondo me colpevolmente – da una manica di idioti che pensano che a tutti i costi la società civile sia meglio della società politica. Anche se poi, alla fine, la società civile ha esattamente le stesse storture della società politica perchè i politici arrivano da là, dallo stesso mondo, dallo stesso Paese, mica sono marziani. Ecco, quindi, che alle primarie del centrosinistra partecipa uno, Giuseppe Sala, la cui occupazione – incredibilmente – è, ad oggi, dire che è di centrosinistra. Ma mica perché è scemo lui, che deve dirlo. Ma perché c’è gente che gli continua a chiedere la patente. Una volta se uno era di destra o di sinistra lo si capiva al volo dalle cose che diceva. Ma in questa maionese impazzita che è diventata la politica, anche le certezze hanno bisogno di un patentino.