A- A+
Milano
Polo club, bonifiche al via e campo a rischio
Polo

Campo del Polo club Milano a rischio: l'area di 40 ettari su cui sorge la struttura in piazza d'Armi, dove prima sorgeva la caserma Perruchetti, e trasferita dall'Esercito al Demanio a fine luglio, sarà infatti interessata da una serie di carotaggi tesi decidere eventuali bonifiche per la presenza di amianto. E i gestori temono che il cantiere spazzi via un impianto costato centinaia di migliaia di euro. Questi i timori espressi dal segretario del Polo club Renato Bolognaro, assieme al consigliere comunale della Lega Alessandro Morelli ed ai rappresentanti di altre associazioni che operano sull'area. Che temono anche che parte dell'area possa in futuro essere interessata ad interventi di altro tipo, che "sfratterebbero" le attività sportive.

Questa la replica del Comune di Milano: "Il Polo Club Milano utilizza piazza d’Armi per la propria attività grazie a un'autorizzazione temporanea rilasciatagli dal ministero della Difesa, un tempo proprietario dell’area, che gli ha consentito di svolgere sul posto gli eventi sportivi organizzati con cadenza semestrale. Attualmente la proprietà è di Invimit Sgr, la società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia e delle Finanze cui spetterà in futuro la valorizzazione dell’area, in attuazione del protocollo d’Intesa tra ministero della Difesa, Comune e Agenzia del demanio siglato un anno fa e che sarà integrato - proprio per l’arrivo di Invimit Sgr - entro il prossimo ottobre. Secondo l’Intesa, le aree delle ex caserme milanesi – piazza d’Armi, magazzini di Baggio e Mameli – saranno riqualificate e restituite alla città con la destinazione a verde e servizi di almeno il 50% delle rispettive superfici. Una precondizione prevista dal piano di Governo del territorio approvato nel 2012 per tutte le aree di trasformazione urbana, per coniugare sviluppo e salvaguardia del territorio. Non esiste alcuna possibilità di valorizzazione, però, senza una preventiva analisi della qualità dei terreni. Tanto più che su piazza d’Armi, in passato luogo di esercitazioni militari, è stata riscontrata la presenza di amianto. I lavori di carotaggio – della cui necessità il Polo Club Milano era stato informato fin dalla firma del protocollo nell’agosto 2014 – dureranno solo alcuni mesi e non escludono, in caso di assenza di contaminazione, che Invimit Sgr possa in seguito prorogare l’autorizzazione temporanea all’utilizzo per finalità sportive. La verifica dei terreni e l’eventuale bonifica rappresentano un passaggio fondamentale per la tutela della qualità urban a e della salute dei cittadini, nonché un elemento essenziale della riqualificazione complessiva dell’area, che negli anni scorsi è stata oggetto anche di occupazioni abusive. Tutti i milanesi, a cominciare dal consigliere Alessandro Morelli, dovrebbero esserne consapevoli".

Tags:
polo club milanorenato bolognaroalessandro morelliamianto







A2A
A2A
i blog di affari
Matteo Pittaluga: l'aspetto mentale per diventare Social Media Manager
Dario Ciracì
il project financing collegato al partenariato pubblico privato (seconda parte
Il mercato dei corsi fitness e le prospettive post-pandemia
Elena Vertignano


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.