Procura di Milano apre indagine su presunti pestaggi a Opera - Affaritaliani.it

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Procura di Milano apre indagine su presunti pestaggi a Opera

Il fascicolo è stato assegnato alle pm Rosaria Stagnaro e Cecilia Vassena, titolari dell'indagine con al centro torture e maltrattamenti su alcuni minorenni in cella al Beccaria

Procura di Milano apre indagine su presunti pestaggi a Opera

La Procura di Milano ha aperto una inchiesta, al momento senza titolo di reato e senza indagati, su presunti pestaggi da parte di agenti della polizia penitenziaria nei confronti di detenuti nel carcere di Opera denunciati dagli stessi carcerati in una lettera anonima. Il Procuratore Marcello Viola ha assegnato il fascicolo alle pm Rosaria Stagnaro e Cecilia Vassena, titolari dell'indagine con al centro torture e maltrattamenti su alcuni minorenni in cella al Beccaria, dopo che il Garante per i diritti dei detenuti, Francesco Maisto, gli ha 'girato' la missiva scritta a mano e una denuncia di 10 righe con anche il nome della vittima. Nella lettera scritta da un detenuto a un'amica, e in prima battuta finita sul tavolo di Maisto, si denuncia una "violazione totale dei diritti umani. Ci trattano come animali. Non vedo cambiamenti. Ieri sera hanno picchiato uno in venti con manganelli e asta di ferro. Non avrei mai pensato né immaginato una cosa del genere. Vorrei fare dei reclami tramite Antigone. Da otto giorni non vedo un medico e sto molto male. Se va avanti così faccio lo sciopero della fame". Oltre a questa e alla segnalazione di poche righe su presunte aggressioni, da quanto è stato riferito, ce ne sarebbero altre che dovrebbero arrivare in Procura. 

Carceri, direttore Opera: abusi? Verità verrà a galla

"Sono certo che la verita', come sempre, verra' a galla, come e' stato in passato quando siamo stati accusati delle peggio cose". E' il commento all'AGI di Silvio di Gregorio, direttore del carcere di Opera di Milano, in relazione all'esposto presentato in Procura dal garante dei detenuti Francesco Maisto che ha consegnato alla magistratura una missiva da lui ricevuta da un recluso che lamenta "violazione dei diritti umani". "Inoltre - aggiunge di Gregorio che e' stato nominato ai primi di luglio dirigente generale dell'Amministrazione penitenziaria e presto lascera' la direzione del carcere - a Opera entrano numerosissimi volontari che giornalmente incontrano i detenuti senza controllo uditivo del personale". 








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