A- A+
Milano
Il caso Panzeri punta su Milano. La rete di cda della commercialista

Il caso Panzeri punta su Milano. La rete di cda della commercialista

Qatar-gate: il nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha eseguito ieri l'arresto di Monica Rossana Bellini, commercialista della famiglia Panzeri, ex assessora al Bilancio a Pieve Emanuele con ruoli in 21 partecipate, tra cui molte nell'hinterland milanese. E una a Roma: è stata presidente della società di rifiuti, Ama.

L'arresto della commercialista di Panzeri fa tremare più che altro la Città Metropolitana di Milano e una serie di comuni - anche di grande dimensione - dell'hinterland milanese. Infatti Bellini era uno dei nomi più gettonati dalle giunte di sinistra, che l'hanno inserita in molti cda (ad esempio Area Sud), oltre alle società della Città Metropolitana la cui maggioranza è di centrosinistra. Tra le amministrazioni che hanno dato incarichi alla commercialista anche il Comune di Milano, che attualmente l'ha selezionata per milanosport.

E' ancora oggi componente del collegio sindacale di, tra le altre, Milano Sport e Afol Metropolitana (società partecipata della città metropolitana di Milano), Area Sud (società del Comune di Rozzano), Fidas, Eni Fuel (società di Eni) e Eni Angola.

 

Un'operazione in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso dai magistrati belgi nell'inchiesta  che aveva portato all'arresto tra gli altri dell'ex eurodeputato Antonio Panzeri. Bellini è accusata di associazione per delinquere, corruzione e riciclaggio, ed era già stata perquisita nelle scorse settimane dalla Gdf coordinata dall'aggiunto Fabio De Pasquale, su richiesta sempre della magistratura di Bruxelles.

Commercialista di Panzeri, lo studio già perquisito a dicembre

Lo studio della professionista cinquantacinquenne a Opera (Milano) era stato già perquisito ai primi di dicembre dai finanzieri, su delega del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale del pool Affari internazionali, nell'ambito dell'ordine di investigazione europeo arrivato a Milano dal Belgio. Una perquisizione - da quanto appreso in ambienti investigativi - che aveva dato esito negativo.

Il 31 gennaio l'udienza per la consegna di Monica Bellini al Belgio

Davanti ai giudici della quinta sezione della corte d'Appello di Milano si svolgerà il 31 gennaio l'udienza per la consegna al Belgio di Monica Bellini. Per il giudice istruttore belga Michel Claise la 55enne, con studio a Opera e diversi incarichi in società anche di rilievo, avrebbe svolto un "ruolo importante nel rientro del contante provenienti dal Qatar creando, insieme a Silvia Panzeri", figlia dell'ex eurodeputato Pier Antonio, "una struttura societaria con cui dare al flusso di denaro una veste legale". Nel mandato di arresto europeo vengono tirate in ballo le rivelazioni di Francesco Giorgi, ex assistente di Panzeri e compagno dell'ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili, che ricostruisce la funzione della società di consulenza Equality "struttura legale" attraverso cui sarebbero state gestite le movimentazioni sospette senza più ricorrere al contante. Monica Bellini, accusata di far parte di un'associazione criminale, deve rispondere di corruzione e riciclaggio.

Qatar-gate, il socialista Angel nuovo vicepresidente

Il socialista ed eurodeputato lussemburghese Marc Angel è stato eletto alla seconda chiama vice presidente dell'Eurocamera al posto di Eva Kaili, agli arresti per il Qatargate. La maggioranza assoluta necessaria, al secondo turno, era di 296. Angel ha preso 307 voti, seguito dalla leghista Annalisa Tardino (185 voti) e dalla verde Gwendoline Delbos-Corfield, che ha ottenuto 98 voti. Al primo turno Angel non aveva raggiunto il quorum.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
antonio panzericommercialistamonica rossana belliniqatargate






Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.