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Regionali, Sala: “Periferie, l’avevo detto… Fontana? Voglio collaborare”

Il sindaco di Milano Beppe Sala analizza la batosta subita dal centrosinistra: “Anche a Milano molto da fare. Dimissioni Renzi? Attese. Con Fontana collaborerò”

Regionali, Sala: “Periferie, lo sapevo… “

Le dimissioni del segretario del Pd Matteo Renzi “erano attese, per come si erano messe le cose” secondo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ne ha parlato con i giornalisti ieri al comitato elettorale di Giorgio Gori, dove si e’ analizzata la sconfitta. “Sulle modalita’ riflettiamo, alcuni passaggi del suo discorso non sono chiari nemmeno a me”. Quindi il primo cittadino ha analizzato i dati del capoluogo: “La mia sintesi e’ che obiettivamente il voto a Milano e’ andato bene. Alle politiche, alla Camera abbiamo fatto 12 punti in piu’ rispetto al risultato nazionale” del Pd. E Gori ha chiuso a Milano davanti a Fontana. “Rimane il fatto che il lavoro da fare a Milano e’ ancora tanto”, constata. Sul fatto che le periferie non abbiano preferito il centrosinistra, il sindaco ha ricordato che il tema gli e’ stato caro in campagna elettorale: “L’ho cavalcato non per diletto, ma perche’ e’ li’ il problema” ha concluso Sala.

“Collaborerò con Fontana, Lega abbassi i toni”

Con il vincitore delle elezioni regionali Attilio Fontana “a livello di necessita’ istituzionale collaborero’ e voglio farlo: troveremo la formula”, ha detto oggi al comitato dello sconfitto Giorgio Gori, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Che tuttavia per la parte avversaria ha un “consiglio”: “Quelli che stanno dall’altra parte non siano arroganti. Quando sento il segretario della Lega Lombarda dire che Gori e’ stato un pessimo candidato, se vogliamo collaborare io eviterei questi toni”. Poi un avvertimento: “Non e’ perche’ l’aria e’ cambiata che noi a Milano cambiamo il nostro atteggiamento. Chiediamo il massimo rispetto perche’ pensiamo di meritarcelo. quindi ci vuole un atteggiamento diverso”.

“Election day il principale problema, Gori è amato”

Quanto alla sconfitta di Gori, a chi gli ha chiesto se anche da parte del centro sinistra ci siano stati errori ha risposto di “no”: “Se si perde di 3 punti si ragiona degli errori, cosi’ e chiaro che e’ l’aria stava andando da un’altra parte” ha constatato il sindaco. Piuttosto dal canto suo e’ stato “l’election day il principale problema”, in una campagna elettorale che definisce “cattiva” e “deviata da promesse vane”. Quindi un supporto al collega sindaco di Bergamo e oggi sconfitto alle elezioni regionali, Gori: “Mi auguro che Giorgio non molli perche’ si e’ rivelato politicamente molto capace e molto amato”.