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Milano
Regione, Mantovani rinuncia alla commissione sanità. Sit-in Cinque Stelle
Regione Lombardia e inchieste: il sit-in dei Cinque Stelle

L'ex vicepresidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, attualmente consigliere, indagato nell'ambito di una vasta operazione della Dda che ha portato all'esecuzione di 27 misure cautelari, non fa piu' parte della commissione sanita', del Consiglio Regionale della Lombardia. A prendere atto della decisione interna a Forza Italia e ad annunciarlo e' stato questa mattina in apertura della seduta del consiglio Regionale, il presidente Raffaele Cattaneo. In una lettera il capogruppo Claudio Pedrazzini ha spiegato la motivazione: Mantovani aveva infatti chiesto di entrare nella terza commissione "al fine di poter essere relatore di un provvedimento di legge relativo alle carceri, ma poiche' e' stato nominato come relatore il consigliere Fabio Fanetti" la sua presenza e' stata ritirata. Mario Mantovani, assessore al Welfare e alla Salute, oggi e' peraltro assente dal parlamentino lombardo.

Il governatore Roberto Maroni ritratto come il tronco di un albero, le cui radici sono gli articoli di giornale che parlano degli 'scandali' che - a detta dei grillini - hanno colpito la sua maggioranza: questo il manifesto esposto questa mattina dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle davanti a palazzo Pirelli, sede della consiglio regionale della Lombardia. "Bisogna che la corruzione venga sradicata: le sue radici si sono incuneate in tutto il sistema regionale. Le indagini di qualche settimana fa a Seregno lo dimostrano" ha affermato il consigliere Andrea Fiasconaro, spiegando i motivi della protesta. La figura contro la quale i pentastellati si scagliano ? infatti quella dell'ex vicepresidente della regione e assessore alla Salute, ora consigliere, Mario Mantovani, coinvolto in una recente inchiesta per corruzione. La parte sottostante del manifesto e' stata stracciata, come gesto simbolico dello 'sradicamento' chiesto dai Grillini a Maroni: "Non abbiamo tagliato la testa a nessuno ma e' un segnale che vogliamo eliminare le irregolarita'. Maroni intervenga: gli chiediamo di prendere iniziative contro figure ingombranti di consiglieri come Mantovani - ha aggiunto Stefano Buffagni. - Chiederemo l'assunzione di una responsabilita' politica piena. I tribunali faranno il loro percorso, ma la politica deve dare segnali chiari senza mezze misure. La politica deve prendere le distanze", ha concluso.

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