Giovedì 9 aprile a Milano in Torre PwC, sede di PwC Italia, sono stati presentati i primi 10 anni di progetti di rigenerazione urbana temporanea realizzati da Urban Value by Ninetynine, la realtà che è stata il precursore di un fenomeno del quale è tutt’ora leader.
Alla presentazione hanno preso parte: Giovanni Andrea Toselli Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia, Mario Parlagreco Direttore Generale Lombardia Agenzia del Demanio, Riccardo Capecchi Presidente Fondazione Lottomatica, Mario Resca Presidente di Confimprese e Simone Mazzarelli fondatore e amministratore delegato di Urban Value by Ninetynine. La presentazione, moderata dalla giornalista Paola Pierotti, è stata introdotta da Chiara Carotenuto Partner Responsabile della Comunicazione di PwC Italia.
Con “rigenerazione urbana temporanea” si indica il processo complesso e multidimensionale che interviene su luoghi esistenti non più utilizzati e in stato di abbandono, attraverso progettualità finalizzate alla riattivazione degli spazi per un periodo transitorio, in attesa di una loro destinazione d’uso definitiva. Un fenomeno che, dopo anni di sperimentazioni in alcune città italiane, ha preso piede nel dibattito nazionale soprattutto grazie al coraggio e alla sperimentazione di alcuni player pubblici come Cassa Depositi e Prestiti e Agenzia del Demanio.
Urban Value by Ninetynine ha precorso i tempi nel lontano 2011 quando nella capitale, all’EUR, ha riaperto al pubblico il Palazzo della Civiltà Italiana, il cosiddetto «Colosseo Quadrato», chiuso e inutilizzato da oltre quarant’anni e senza un destino definito: “La risposta fu straordinaria. Quell’esperienza ci ha fatto capire che esisteva un patrimonio urbano latente – architettonico, sociale, simbolico – che poteva essere riattivato. E che per farlo serviva un nuovo modello: flessibile, replicabile, in grado di parlare con soggetti pubblici, privati e con la cittadinanza. C’era spazio per un modello fino ad allora sconosciuto” ricorda Simone Mazzarelli Ceo di Urban Value by Ninetynine.
I dieci anni di Urban Value by Ninetynine
Inizia così un’avventura che, in dieci anni, porta Urban Value by Ninetynine a rigenerare temporaneamente, in più città italiane, immobili abbandonati e privi di funzione trasformandoli in hub culturali e spazi di comunità, attraverso l’applicazione di un modello operativo innovativo, flessibile e multidisciplinare, non limitandosi a riqualificare solo uno spazio fisico ma trasformandolo in infrastruttura sociale.
Dal 2016 ad oggi Urban Value intervenendo su il Palazzo degli Esami a Roma (2016), l’ex caserma militare in via Guido Reni a Roma (2016), Palazzo Fondi a Napoli (2018); le rimesse e depositi dell’ATAC (Azienda per la mobilità di Roma Capitale S.p.A) nel quartiere Prati di Roma (2018 – Pratibus District), in piazza Ragusa (2018 – Ragusa Off), nel quartiere San Paolo (2018 – San Paolo District); l’ex ospedale militare a Napoli (2024 – La Santissima Community Hub) e Forte Trionfale a Roma (2024) e negli ultimi mesi l’ex caserma Boldrini a Bologna (2025 – Mezz’aria — lo spazio tra le cose): ha rigenerato 300.000 mq di spazi che hanno coinvolto oltre 3 milioni di visitatori facendo registrare un gradimento superiore all’85%. Gli spazi rigenerati hanno ospitato oltre 900 attività (selezionate tra oltre 7.000 richieste presentate) che hanno prodotto oltre 70 milioni di indotto nelle città coinvolte. Sono stati ospitati 79 set cinematografici e televisivi, 78 sfilate di moda, 48 mercatini dedicati all’artigianato, 32 fiere, 23 eventi di intrattenimento estivo, 135 eventi corporate e 52 attività no profit.
Mazzarelli (Urban Value by Ninetynine): “Restituire valore a luoghi dimenticati con una regia che intreccia contenuti, pubblico, proprietà e istituzioni”
“Urban Value ha sviluppato una visione della rigenerazione urbana come strategia a impatto sociale, economico e culturale, tracciando un percorso che intreccia comunicazione, cultura e territorio con l’obiettivo di restituire valore a luoghi dimenticati e ‘ferite urbane’ attraverso progetti e programmi sostenibili, su misura ma allo stesso tempo replicabili, con una regia complessa che intreccia contenuti, pubblico, proprietà e istituzioni” commenta Simone Mazzarelli.
L’ad di Urban Value by Ninetynine ha aggiunto intervistato da Affaritaliani.it Milano: “In questi dieci anni abbiamo appreso come creare opportunità da questi immobili chiusi. Contrastiamo il degrado e creiamo attività che possano generare un effetto di moltiplicazione per l’economia, il sociale, il territorio. Ma soprattutto nuovi punti di vista per gli immobili stessi. C’è ancora moltissimo da fare e vogliamo mettere queste expertise che abbiamo sviluppato a disposizione dell’amministrazione pubblica e del privato per affiancarli con strumenti che possano diventare asset strategici all’interno delle politiche di rigenerazione attiva del territorio“
Toselli (PwC Italia): “Gli immobili sono mezzi di coesione per le persone che li vivono”
“Con la sua inventiva e la capacità di avere visione, identificando utilizzi temporanei per immobili in disuso, Urban Value ha avuto un impatto realmente significativo sul territorio e sulla popolazione – ha commentato ad Affaritaliani.it Milano Giovanni Andrea Toselli, presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia -. Gli immobili hanno la capacità di divenire un mezzo di coesione tra le persone che li vivono. Viceversa, tale coesione si distrugge quando gli edifici restano inutilizzati. Per questo è così importante trovare modelli di utilizzo alternativi, che danno nuova vita agli immobili senza passare per l’uso dei consueti modelli finanziari”.
Il volume “Urban Value, dieci anni di rigenerazione urbana”
Urban Value by Ninetynine ha raccolto l’esperienza sviluppata in questi anni in un volume “Urban Value dieci anni di rigenerazione urbana” curato da PPAN, società specializzata nell’informazione e nella creazione e gestione di contenuti dedicati alla trasformazione delle città, che approfondisce i vari aspetti della rigenerazione urbana temporanea integrando voci e punti di vista con: Gaetano Manfredi Presidente Anci e Sindaco della Città di Napoli, Alessandra dal Verme direttore Agenzia del Demanio, Alessandra Balduzzi, responsabile competence center rigenerazione urbana di Cassa Depositi e Prestiti, Daniela Porro, Soprintendente Speciale – Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, Marco Sangiorgio, Amministratore Delegato Giubileo 2025 S.p.A., Diego Nepi amministratore delegato Sport e Salute, Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi S.p.A., Davide Conte, economista e presidente di Lepida, società digitale della Regione Emilia-Romagna, Valerio Barberis architetto e coordinatore tecnico scientifico per l’Agenda Urbana Brescia 2050, Renato Quaglia direttore generale FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli Napoli ETS, Jacopo Palermo, associate partner TEHA – The European House-Ambrosetti, Mario Resca, presidente di Mondadori Retail e di Confimprese, Simone Ferretti presidente APS progetto Forti, Guglielmo Angelozzi presidente e amministratore delegato Lottomatica Group e Andrea Toselli presidente e amministratore delegato di PwC Italia.
Negli ultimi anni la consapevolezza delle opportunità offerte dalla rigenerazione urbana temporanea si è ormai diffusa anche tra i player pubblici che hanno avviato programmi dedicati consolidando l’idea della rigenerazione come volàno per il rilancio economico, per il riscatto sociale, per la riconquista della legalità e la riappropriazione del territorio dove lavoro, educazione e cultura sono i temi che gli operatori individuano come decisivi per un reale cambiamento delle comunità. Sono ormai numerose anche le città che si sono avviate verso un percorso di programmazione di lungo periodo, anche in linea con l’Agenda europea, come ad esempio Brescia, Verona, Piacenza, Prato, Reggio Calabria, Palermo e Catania.
Urban Value by Ninetynine: da operatore a consulente strategico
Dopo dieci anni Urban Value by Ninetynine apre una nuova fase del proprio percorso, evolvendo da operatore a consulente strategico per la rigenerazione urbana: “Oggi, Urban Value è un vero e proprio attivatore e semplificatore di modelli complessi, un consulente strategico per la rigenerazione urbana. Questo significa che possiamo mettere a disposizione la nostra esperienza nella definizione di strategie complesse, che si tratti di sviluppare nuove politiche urbane o identificare opportunità di investimento, traducendo visioni in realtà concrete” conclude Simone Mazzarelli.
In questa direzione nasce la collaborazione con Fondazione Lottomatica e PwC Italia, realtà con cui condividere risorse, competenze e visioni per dare concretezza a un modello destinato a generare un impatto duraturo sullo sviluppo del Paese e delle sue città.

