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Sala: “Il Pd riparta da quanto fatto a Milano. Renzi? Io resto un elettore dem, nessuna ambiguità”

Il sindaco guarda alle comunali: “Pensino al dopo di me, ma si valorizzi il lavoro degli ultimi dieci anni”

Sala: “Il Pd riparta da quanto fatto a Milano. Renzi? Io resto un elettore dem, nessuna ambiguità”
Beppe Sala

Il Partito Democratico di Milano si prepara a lanciare ufficialmente la corsa alle prossime elezioni comunali, ma il sindaco Giuseppe Sala mette subito un punto fermo: il futuro dovrà partire da quanto costruito negli ultimi anni. “Io penso che debbano pensare, come mi pare che stiano facendo, al dopo di me e questo va benissimo”, ha spiegato. Il nodo, per Sala, sarà la valutazione politica del suo lungo mandato: “Bisogna vedere come giudicheranno i miei dieci anni, quasi undici, perché quello evidentemente è un tema”. Da qui l’auspicio: “Mi auguro si parta da quel tanto di buono che è stato fatto, ovviamente con la giusta critica rispetto a quello che va migliorato e con la consapevolezza dei tempi che cambiano”.

“In dieci anni fatto tanto di buono”

Il sindaco rivendica il lavoro portato avanti a Palazzo Marino, sottolineando come il bilancio complessivo sia positivo: “In questi dieci anni è stato fatto tanto di buono”. Un messaggio che suona anche come indicazione politica per il centrosinistra, chiamato a costruire la prossima candidatura senza azzerare quanto fatto.

Il rapporto con Renzi: “Do una mano, ma resto elettore Pd”

Sala ha poi chiarito la sua posizione rispetto al progetto “Primarie delle idee” promosso da Italia Viva, di cui fa parte il comitato di indirizzo. “Approfitto della domanda per dire che ho sentito Renzi. Siccome si parla di programmi e di idee, e io credo che sia il momento di parlare di questo e non di primarie, una mano la do”, ha spiegato. Nessun cambio di campo però: “Io sono sempre stato e sono un elettore del Pd, da questo punto di vista non voglio generare ambiguità”. Una precisazione che chiude ogni ipotesi di avvicinamento politico, pur lasciando aperto il contributo sul piano programmatico.