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Sala tira la volata a Gualtieri: "Milano-Roma, basta contrapposizioni". VIDEO
Beppe Sala e Roberto Gualtieri

Sala tira la volata a Gualtieri: "Milano-Roma, basta contrapposizioni"

Beppe Sala a Roma per "tirare la volata" a Roberto Gualtieri, candidato sindaco del centrosinistra nella Capitale, ad un evento al Teatro Parioli in cui sono stati toccati anche temi che interessano molto da vicino il capoluogo lombardo.  Così il primo cittadino meneghino:  "Basta con questa storia di Milano e Roma in contrapposizione, collaborando qui possiamo fare la storia insieme". La platea del Teatro Parioli ha risposto alle parole di Sala con un lungo applauso. Concetto rilanciato anche da Gualtieri:  "Basta con questa ridicola contrapposizione: per me la Milano di Beppe Sala è un modello, gli chiederò molti consigli". Il sindaco di Milano, parlando delle elezioni, ha spiegato: "Nel 2016 io al primo turno ho preso 224mila voti, la settimana scorsa 278mila: l'astensionismo dunque era da un'altra parte, percio' cominciamo a portare tutti i nostri e il 90% del lavoro e' fatto".

Sala: "Mi auguro il Governo vada avanti fino al 2023, il centrosinistra si apra oltre a Conte e Calenda"

Quindi, sugli scenari nazionali: "Questo governo mi auguro che vada avanti fino al 2023. Si e' presentato in quanto molto europeo e europeista". "Abbiamo una apertura di credito di 210 miliardi che ci porteremo a casa se facciamo le riforme e investiamo questi soldi in breve termine, presentiamo progetti in linea con la trasformazione ambientale - aggiunge -. Volete votare il candidato dell'unico partito che e' fuori da questo governo?"  "Il centrosinistra dovrebbe essere ancora piu' largo dell'apertura a Conte e Calenda. Arrivare al 40-45% e' una bella impresa, e se oggi uno contasse i voti del Pd, quelli del M5S e quelli della parte di centro non ci si arriverebbe neppure. Per fare un esempio, i Verdi sono una realta' in tutta Europa, e perche' non in Italia?".Ancora Sala: "Credo al fatto di allargare, a Milano ho una maggioranza che e' larghissima - ha sottolineato Sala -. Non bisogna aver paura, poi ci vuole personalita' per gestirla, ma quello che c'e' oggi non basta".

"Expo, serve una persona non legata ai partiti"

Da Sala anche alcune considerazioni su Expo: "Come su tutte le grandi manifestazioni, bisogna partire per tempo. Io ho fatto prima l'amministratore delegato e poi il commissario per cinque anni, e se posso dare un consiglio un po' 'pro domo mia' e' quello di prendere persone che sono conosciute ma che hanno un buon livello di indipendenza, come io avevo e ho avuto durante Expo".  "Serve un manager che abbia un'attenzione sociale - ha ribadito Sala -, che lo voglia fare per l'interesse della comunita', magari uno che ha gia' ricevuto nella vita e vuole restituire, ma di sicuro dev'essere una persona non legata ai partiti". "Una stoccata a Bertolaso? No ma servono persone indipendenti perche' alla fine sei tu li' a decidere - ha sottolineato - . Roma, rispetto a Milano, potrebbe avere il vantaggio di sapere cosa e' Expo. Da questo punto di vista e' piu' facile, pero' la gente la devi coinvolgere e far capire che e' una cosa buona", ha concluso.

"Lealtà Azione, chiederò al consiglio di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo vero e militante"

Sala ha affrontato anche il tema Lealtà Azione:  "La presenza di Lealta' Azione nel Consiglio comunale di Milano e in quello regionale lombardo rappresenta un campanello d'allarme senz'altro. Chiedero' al Consiglio comunale di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo vero e militante subito. L'antifascismo non e' un qualcosa che si puo' accendere e spegnere quando serve e fa comodo".

Sala: "I romani non possono permettersi avventure"

Quindi l'appello ai romani: "I romani non possono permettersi avventure. Devono scegliere una persona seria che sta li' a martellare e da' garanzie di sicurezza".

Gualtieri: "Per me Sala è un modello"

Da parte sua Gualtieri ha dichiarato:  "Sono un grande ammiratore di Beppe Sala e della sua capacita' di stare sulle cose, per me quello che ha fatto a Milano e' un modello. Stando al governo ho avuto un contatto costante con lui, fa quello che deve fare un sindaco di una grande citta', si interfaccia costantemente con le istituzioni, si informa, lavora per la crescita del benessere della sua comunita'. Milano ha praticato molto bene la partnership tra pubblico e privato, attorno alle parole d'ordine della rigenerazione urbana e della sostenibilita'. Io credo che bisogna ispirarsi alle migliori pratiche che si fanno altrove".  "Beppe ha lavorato moltissimo sulla rigenerazione di spazi - ha aggiunto Gualtieri - sono nate strutture per l'housing sociale, studentati, ha fatto inclusione e partecipazione tramite la trasformazione degli spazi urbani. E' lo stesso concetto su cui insistiamo noi, la citta' dei 15 minuti, dei servizi, la prossimita' e la partecipazione. Apprezzo molto le soluzioni che ha trovato sui trasporti, lo sharing". "Sono molto invidioso delle sue aziende municipalizzate che funzionano...".

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