Sardone (Fi): "Bivacchi e clochard, il degrado ha raggiunto il cuore di Milano" - Affaritaliani.it

Milano

Sardone (Fi): "Bivacchi e clochard, il degrado ha raggiunto il cuore di Milano"

"La situazione in Piazza Risorgimento, Piazza Tricolore, Corso Concordia e Corso Indipendenza sta diventando sempre più preoccupante - questa la denuncia di Silvia Sardone, responsabile Dipartimento Sicurezza di Forza Italia Lombardia .; ormai si moltiplicano scene di bivacchi di clochard, gente che dorme nelle aiuole, ubriachi che importunano i residenti quasi ovunque. Ricordiamo che ci troviamo a soli 5 minuti a piedi da Piazza San Babila. L'istantanea dell'uomo che fa i suoi bisogni in mezzo alla strada non è una scena occasionale, i residenti testimoniano numerosi episodi simili di sbandati che usano le strade come wc a cielo aperto. I giardinetti di Piazza Tricolore (così come quelli di Corso Indipendenza) sono ormai presidio fisso di gente senza fissa dimora mentre la vicina Unes di Viale Premuda è circondata da ubriachi che chiedono elemosina (spesso in maniera aggressiva) a chi va a fare la spesa".

"In zona c'è l"Opera Pia San Francesco" di Corso Concordia che assiste e aiuta tantissime persone in difficoltà e la cui attività è assolutamente da sostenere. Comprendiamo che questa vicinanza possa provocare alcuni problemi di difficile gestione ma i cittadini della zona lamentano la totale indifferenza dell'amministrazione in merito a queste scene quotidiane. Lasciare che queste strade diventino luogo privilegiato per emarginati non è una politica responsabile. Siamo stanchi dell'atteggiamento buonista e lassista di questa amministrazione anche perchè il problema si sta allargando anche ai trasporti. Sulla linea 9 moltissime persone lamentano la presenza continua di clochard e stranieri che salgono senza biglietto per recarsi all'Opera San Francesco, dando fastidio agli altri viaggiatori. Diversi abitanti della zona esprimono preoccupazione ad avvicinarsi ai giardini e alla mensa per i poveri, proprio per la totale mancanza di controlli e per l'atteggiamento aggressivo di alcune delle persone che stazionano sulle panchine e nelle strade. Non bisogna lasciare - conclude Sardone - che questi luoghi diventino inaccessibili"








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