Milano
Sardone striglia Fi: "Troppe persone stanche a Palazzo Marino"

Di Fabio Massa
"A un partito degli aperitivi io oppongo un partito di piazza. Milano? Stiamo perdendo tempo. Sala? Uomo per tutte le stagioni". Silvia Sardone, consigliere di zona a Milano e volto noto tv, in un'intervista ad Affaritaliani.it non le manda a dire...
Silvia Sardone, siete ancora alla ricerca di un candidato.
Si, direi di sì. Il problema è che stia perdendo il contatto con la realtà. Qui c'è un partito che pensa agli aperitivi. Ecco, io piuttosto che un partito degli aperitivi preferisco un partito delle piazze.
E il candidato?
Il candidato, il candidato. Ci sarà. Ma dobbiamo andare oltre.
In che senso?
Le faccio un esempio: possibile che non riusciamo dopo i fatti di Parigi a dimostrare quanto anche a Milano l'integrazione tanto sbandierata da Pisapia e compagni è miseramente fallita?
Sembra un modo per approfittarsi del caso...
No, assolutamente no. Io mi auguro che a Milano non succeda nulla. Ma se in via Idro o in via Padova non ci si sente sicuri è perché l'integrazione è fallita e i fatti di Parigi fanno ribollire anche quartieri della nostra città. Questo non è tollerabile.
Faccio una domanda provocatoria: Sala è un brutto candidato per voi?
Direi di sì. Non amo gli uomini per tutte le stagioni. La Moratti l'ha fatto diventare direttore generale, la Moratti l'ha voluto in Expo. Poi però va a sinistra. Io voglio che il candidato sindaco ami la città, non che usi la città come trampolino verso altri incarichi.
Lei si candida in consiglio. Tra i suoi colleghi ci sono persone che siedono da molti anni a Palazzo Marino.
Io avevo detto di mettere un limite ai mandati. Mi volevano linciare, quasi. Allora adesso io dico: giudichiamo in base all'operativitá. Quante interrogazioni? Quante proposte? Quanti banchetti?
E quindi?
Quindi si finirebbe forse per accorgersi che i più attivi sono anche quelli che da meno tempo siedono in consiglio. Forse perché hanno più energia ed entusiasmo. Capisco che qualcuno rimane in consiglio aspettando chissà che cosa ma come si fa a far diventare il consigliere comunale un lavoro? Mica può diventare un mestiere per tutta la vita!
Che cosa ne pensano dei report di operatività i suoi colleghi di partito?
Non credo che ne saranno contenti. Almeno alcuni.
@FabioAMassa












