Scrivere non per diventare scrittori ma per conoscere se stessi
Possiamo riparare le emozioni che hanno segnato la vita che è stata, anche solo fino a ieri. Possiamo indagare la nostalgia, dare voce alla malinconia, estirpare il rancore, scolorire il rimpianto. Possiamo riparare la relazione che abbiamo con noi stessi e, di conseguenza, con gli altri. Riparare è una parola potente.
La Scrittura riparativa di Francesca Di Gangi
Così Francesca Di Gangi, counselor, sociologa e formatrice siciliana che vive a Torino, presenta il suo libro La scrittura riparativa. Scrivi il tuo passato per vivere bene il presente, appena pubblicato da Mind Edizioni (pag. 176, € 16,50). Non un manuale per imparare a diventare scrittori (ce ne sono troppi, il più delle volte inutili, e comunque non è questo il suo obiettivo). Ma per conoscere meglio se stessi.
La scrittura ripara e guarisce, la scrittura ci permette di mettere fuori di noi il trauma e il dolore, ci permette di vedere quanto abbiamo vissuto come qualcosa di finalmente estraneo, si prende cura di noi, ci consente di scrivere la nostra storia e riscrivere chi siamo. E noi non siamo il nostro passato, siamo oggi, qui, nel presente. E, se quel passato ingombra e fa male, se i ricordi, il dolore e la rabbia ancora troppo spesso soffocano le nostre giornate, quel passato va riparato. E le parole possono aiutarci a superarlo. Scrivere è il modo per farlo, la Scrittura Riparativa è un metodo che permetterà di liberarsi e poter godere in pieno della propria vita. Nella prefazione il noto medico e autore best-seller Gabriele Prinzi afferma che “in questo libro l’atto della scrittura viene trasformato in un atto catartico, rivoluzionario ma anche in una rivelazione.” Così stare bene con noi stessi e con coloro che fanno parte del nostro nucleo sacro diventa un “esercizio di stile”.
Il libro viene presentato mercoledì 15 dicembre alle 16 a Torino in via Francesco Millio 20. L’autrice dialogherà con la dottoressa Livia Emma, co-autrice del best seller medico Ascolta la tua pancia.

