Scuola: a Brescia due classi prime con soli stranieri - Affaritaliani.it

Milano

Scuola: a Brescia due classi prime con soli stranieri

Scuola Manzoni di Brescia: le due uniche nuove classi prime della primaria sono composte esclusivamente da bambini stranieri. Lo ha denunciato anche davanti alle telecamere di "Porta a porta" il segretario della Lega Matteo Salvini, che ha commentato: "Nella scuola un tetto ai bimbi di nazionalità straniera in classe insieme ai bimbi italiani va messo, altrimenti non è buona scuola. Se ci sono delle scuole ghetto dove i genitori dei bimbi italiani scappano, è perchè lo Stato deve garantire l'inserimento di alcuni bimbi immigrati tra i bambini italiani".

LA REPLICA DEL MINISTRO GIANNINI/ "Personalmente mi occupo di integrazione linguistica e culturale degli stranieri, piccoli e adulti, da molti anni. Credo che questo del tetto sia una vecchia questione che i francesi hanno superato da 15 anni", che in Italia "si sta affrontando con rigore. Tra l'altro i bambini stranieri lo sono solo di nome e appartenenza familiare ma sono perfettamente italofoni". Cosi' il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, a margine di un evento alla Camera, ha risposto a chi le chiedeva un commento sulle parole del leader della Lega, Matteo Salvini, in merito all'eventualita' di inserire un "tetto" al numero degli studenti stranieri nelle scuole.

FIORE (FORZA NUOVA): "MEGLIO PREVEDERE CLASSI APPOSTA"/ Dopo Matteo Salvini, segretario della Lega, si esprime criticamente anche Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, che giudica "emblematico" il caso e commenta: "Crollo demografico e coincidente aumento esponenziale dell'immigrazione, problemi a cui la politica istituzionale non sa e non vuole trovare soluzioni, dovrebbero spingerci, in prospettiva, il caso non resterà isolato, a fare di necessità virtù: le quote per gli stranieri, non intervenendo sulle cause, non servono, meglio sarebbe prevedere in futuro classi per soli stranieri con docenti appositi e specializzati; sarebbe un vantaggio sia per i piccoli non italiani che per i nostri bambini, le ovvie ricadute negative sulla didattica - già lamentate da insegnanti e genitori che le riscontrano nelle numerose classi in cui il numero di stranieri è troppo elevato - sarebbero così scongiurate".








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