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Milano
Sentenza integrale e difesa di Robledo: finisce la guerra in Procura

di Fabio Massa

Eccola, la “sentenza” integrale. Chiude una fase turbolenta e lunga, chiude una vera e propria guerra come mai si era vista all’interno del Tribunale di Milano. Affaritaliani.it pubblica integrale da una parte la decisione del CSM e dall’altra la difesa di Robledo dall’accusa di aver “passato” informazioni all’avvocato della Lega Nord, Domenico Aiello.

LA SENTENZA - Le parole usate da Antonio Leone, Paola Balducci, Maria Rosaria San Giorgio, Lorenzo Pontecorvo, Nicola Clivio e Luca Palamara sono durissime. “Incolpato per avere violato il dovere di riservatezza. In particolare veniva rivelati, sin dal 18 dicembre 2012: gli esiti di riunioni riservate fra magistrati della Procura, gli elementi indiziari sussistenti all’epoca nei confronti dei soggetti indagati, gli sviluppi futuri delle indagini preliminari: nello specifico che entro la seconda decade del successivo mese di gennaio 2013 il suddetto ufficio inquirenti avrebbe proceduto anche nei confronti di consiglieri regionali appartenenti ai gruppi di opposizione, ossia, tra gli altri, al Partito democratico (PD), all’Italia dei Valori (IdV) e al Partito dei pensionati”. La sentenza riporta anche stralci di conversazioni di Aiello con dirigenti della Lega Nord: “Finito ora riunione in procura con capo e agg. Domani sera mi daranno altri nominativi nostri consiglieri indagati: hanno intercettazioni gravi contro PdL mentre su noi pare ci sia una impiegata gola profonda; adesso escono il Pd e l’Italia ei Valori al 15 gennaio e purtroppo domani altri sette-otto dei nostri; ce ne sono altri sette in arivo, e domani sera so i nomi in via riservata; sul Pdl c’è la prova provata che c’è una associazione finalizzata al finanziamento dei singoli consiglieri , con una struttura addetta a questo; su di noi non hanno questo tipo di accertamento perché non hanno riscontrato questo, pare che ci sia, invece, una dipendente, più o meno infedele; siccome è una persona che ha un rapporto con me stretto e di fiducia mi ha detto: ‘Domenico te lo garantisco, su questo ci puoi spendere la tua credibilità: io gli ho detto ‘guarda che me la spendo’, ha detto: ‘no, no, garantito, sarà così’”. Ovviamente non c’è solo questo, c’è anche l’inchiesta su Umberto Bossi e Renzo Bossi, c’è lo scambio di informazioni sull’inchiesta Belsito e molto altro.

LA DIFESA - Come si giustifica Robledo? Così scrive il suo avvocato: “Le uniche prove a carico del dott. Robledo indicate dal PG sono intercettazioni telefoniche e di sms. E allora, come ho sempre fatto anche da pubblico ministero, conoscendo la difficoltà e l’ambiguità di interpretazione di questo tipo di prova, Intendo partire dalle parole dette direttamente dall’accusato. E ho scoperto che in realtà di parole dette da Robledo non ce n’è nemmeno una. Non c’è nemmeno una telefonata intercettata in cui tra l’avv.to Aiello e Robledo si parli della vicenda processuale in questione. In realtà non c’è nemmeno una telefonata comunque intercettata tra il dott. Robledo e l’avv.to Aiello in tutto il mese di dicembre 2012 e di gennaio 2013, che è il periodo di tempo in cui ci sarebbero state le rivelazioni contestate”. Quindi, niente telefonate dirette. Ma l’sms sì. Come lo si giustifica? Con il fatto che Robledo avrebbe contattato tutti gli indagati (“Era questa la “promessa” ( se proprio vogliamo chiamarla così, anche se più propriamente,  secondo i significati della lingua italiana, si dovrebbe usare  l’espressione “assicurazione”) a cui si fa riferimento nei due sms reciproci del 29 gennaio, che certamente il dott. Robledo fece ma non (come gli viene ingiustamente contestato) al solo avv.to Aiello in segreto, clandestinamente e con intenti spregevoli,  ma apertamente a tutti coloro che erano interessati all’indagine”). La difesa poi tenta di smontare tutti i capi d’accusa facendo capire che Aiello è una sorta di millantantore che inventa fandonie con i suoi riferimenti politici (non c’è nessuna gola profonda, non sono confermate altre circostanze). Tuttavia il Csm non ci crede e trasferisce Robledo. Farà il giudice. E chissà se farà ricorso.

@FabioAMassa

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