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Milano
Shopping, musei, terrazze. Un terzo anello di San Siro?
San Siro: il progetto Manica-Sportium

di Fabio Massa

Fare sport, shopping, e magari contemplare Milano dai 35 metri di altezza di un terzo anello completamente ristrutturato e rifatto ex novo. E' questa la "terza via" proposta dalla Lega di Milano, che con Alessandro Morelli, Max Bastoni e Silvia Sardone ha presentato il progetto dell'ingegnere civile Riccardo Aceti, professore del Politecnico ed ex giocatore delle giovanili del Milan.

"Il dibattito di oggi è tutto polarizzato, tra abbattimento sì abbattimento no. Invece una terza via è possibile, ovvero la realizzazione di una via panoramica. La base di tutto è che oggi noi viviamo sempre su un non detto. Il non detto riguarda l'interesse delle due società - ha spiegato Alessandro Morelli - Io invito le società a dire che hanno la necessità di inserire nei loro bilanci delle voci che permetterebbero loro di sopravvivere. Allora potremmo aprire il dibattito, ma non per demolire San Siro, ma per aiutarle con i loro bilanci. Peraltro mi viene da dire che forse non casualmente proprio quando le proprietà non sono italiane si inizia a parlare dell'abbattimento di San Siro".

Il progetto di Aceti è stato ricavato da un lavoro redatto nel 2016 da alcuni studenti, in occasione dei 90 anni della prima edificazione dello stadio. "La nostra proposta è quella di mantenere il primo e secondo anello e quindi lavorare sul terzo anello. L'idea è quindi di decostruire il terzo anello per realizzare volumi polifuzionali in quota. Solo così potremmo realizzare una struttura unica al mondo, con coraggio di osare, senza copiare niente da nessuno. Il nostro obiettivo è quello di celebrare le Olimpiadi a San Siro che compie 100 anni proprio nel 2026. I tempi? Sicuramente i più brevi esposti fino ad oggi per riqualificazione e ristrutturazione. Costi? Stesso discorso: i più bassi". Aceti pensa anche che la soprindentenza potrebbe approvare: "Leggiamo la lettera della soprintendente: nel difendere la storia architettonica di San Siro si è concentrata sul secondo anello. Una riqualificazione del terzo anello con i criteri esposti oggi non stravolgerebbe assolutamente la vocazione storica della struttura".

Politici gli interventi dei consiglieri Bastoni e Sardone. "Gli attuali progetti vogliono far diventare gli stadi dei club privé, dove possono entrare solo i ricchi. Invece noi vorremmo riavvicinare lo stadio ai cittadini e i cittadini allo stadio". Sardone: "Mi viene da dire che Sala è uno spettatore passivo. Prima vuole vendere, poi lascia tutto ai club, poi lascia al consiglio comunale la scelta. Ce l'hanno venduto come un mega manager e invece sembra fare il notaio".

 

fabio.massa@affaritaliani.it

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