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Milano
Sicurezza, Forza Italia: "Renzi si faccia un giro sui treni regionali..."

Passa in Regione Lombardia la mozione di FdI per mandare uomini in divisa e armi a bordo dei treni. “Quello che è successo al capotreno a Villapizzone è solo la punta dell’iceberg - ha spiegato Riccardo De Corato, capogruppo di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale in Regione durante la discussione in consiglio Regionale. Molte sono le tratte pericolose -: la Brescia-Milano con 25 aggressioni da gennaio, la Mantova-Milano (22), la Bergamo-Treviglio e la Cremona-Treviglio (21 episodi su entrambe le tratte), la Lecco-Garibaldi (20), la Piacenza-Milano (18) e la Tirano-Milano (17). Poi ci sono le aggressioni sui convogli Fs, come il recente caso di un gruppo di nomadi che ha pestato un controllore, e quelle sulle linee Atm, sia di superficie che di metropolitana. Sui mezzi pubblici di Milano le aggressioni sono quasi all’ordine del giorno e neanche tutte vengono diffuse e sui treni i ferrovieri sono aggrediti sistematicamente solo perché indossano la loro divisa. Dobbiamo rispondere a questa emergenza ignorata da Renzi e Pisapia".

"La nostra mozione, approvata oggi in Consiglio Regionale - prosegue -, chiede di adottare sui nostri treni il metodo di 'Strade sicure”, ovvero il pattugliamento misto forze dell’ordine e militari che permette sia la presenza di militari sia l’arresto dei soggetti violenti. Non va bene che i nostri militari stiano nelle caserme invece di coprire il territorio.Purtroppo è difficile che il Governo ci dia ascolto (addirittura Alfano vuole ridurre i commissariati!) e, in alternativa, dobbiamo fare ricorso alle guardie giurate. Regione Lombardia ha stanziato 7 milioni di euro per garantire 151 vigilantes: mi auguro sia un numero di partenza. Abbiamo operato con il Piano B cioè facendoci carico della spesa dei vigilantes sapendo però che quello che vogliamo è la replica del piano “Strade sicure”.

PEDRAZZINI (FI): "RENZI SI FACCIA UN GIRO IN TRENO"/ "Il governo deve battere un colpo, la Lombardia non può fare sempre tutto da sola": così il presidente del gruppo Forza Italia in Consiglio regionale della Lombardia Claudio Pedrazzini. "In Regione – continua l'azzurro – stiamo dando fondo a tutte le risorse. Abbiamo, ad esempio, garantito che le Forze dell’Ordine potessero viaggiare gratis sui mezzi pubblici e, soltanto la settimana scorsa, siamo riusciti a incrementare con altre 150 unità la squadra di vigilantes che dovrà presidiare le tratte più a rischio del nostro sistema ferroviario. Misure utili, ma non sufficienti a far fronte a una situazione che rischia di sfuggire di mano. Renzi e i suoi accoliti sembrano non capire che il tema sicurezza è prioritario. In una Regione come la nostra non può essere rischioso prendere un mezzo pubblico, in qualsiasi ora del giorno e della notte. E tantomeno p uò essere tollerato che non siano garantite misure di sicurezza adeguate a quanti lavorano per garantire la mobilità di tutti noi. Invito Renzi a farsi qualche giro sulla rete ferroviaria per capire in prima persona di cosa si sta parlando. Il capo del Governo vuole finalmente fare qualcosa di utile e concreto? Predisponga subito un massiccio presidio di Forze dell’ordine e militari sui treni e nelle stazioni. Almeno nell’immediato, non ci sono altre soluzioni".

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